Mildred Pierce, James Mc Cain

Titolo: Mildred Pierce
Autore: James Mc Cain
Anno di pubblicazione: 1941
Edizione: Adelphi
Numero pagine: 303
Costo: 12€
Consigliato: Si

 
Perché ho comprato questo libro che pochissime persone hanno sentito nominare?

Bè, è noto ormai quanto le copertine influenzino i miei acquisti compulsivi e cosi è andata anche questa volta: sono in libreria che giro con gli occhi fuori dalle orbite e scorrendo velocemente lo scaffale dedicato alla casa editrice Adelphi mi vedo Kate Winslet in uno sfondo verde smeraldo, leggo la quarta di copertina che mi informa che questo libro è stato ripubblicato per la prima volta dopo ben 45 anni, l’autore è James Mc Cain lo stesso de “Il postino suona sempre due volte” e che “la protagonista di questo libro è Mildred, la cui figura spiccava in qualunque folla, in tutte le folle:ritratto di donna tenace, volitiva e intraprendente nella cupa America degli anni Trenta del XX Secolo

Ok, lo compro.
Iniziando la lettura mi ritrovo in America, all’epoca delle casette tutte uguali con il giardino, e il rassicurante maritino che se ne torna a casa tutte le sere alle 18, posa la valigetta ed il cappello e dice “ Tesoro, sono a casa” ; arriva allora la moglie che, tutta sorridente dopo aver passato la giornata a sfornare dolci, focacce, frittelle e polpettoni vari, aver accudito la prole ed essersi fatta la piega ai capelli sempre perfetti, ha ancora il fiato di dire: “Bentornato amore, la cena è in tavola”.
Cioè, ma anche no, grazie.

Mildred è una donna così, ha 28 anni e la sua vita è pressoché finita.
Ma qualcosa cambia, ed è questo che la rende una vera eroina per il suo periodo: si ribella ad un marito ‘poco corretto’,lo butta fuori di casa e , udite udite, inizia a lavorare.
Da semplice casalinga inesperta diventa una feroce donna d’affari: abiti lussuosi, pellicce, auto, gioielli, feste, uomini… brava Mildred, adesso si che ci siamo.

Qual è il personaggio che inevitabilmente le creerà problemi? L’ex marito? La gelosia delle altre donne? Interessanti corteggiatori? No, sua figlia Veda,la creatura forse più demoniaca di tutta la narrativa noir; Veda, come tutte le donne belle e intelligenti, assetate di potere e di denaro si creerà un piccolo esercito di adulatori pronti a tutto pur di accontentarla, ed attraverso le mosse di questi pedoni riuscirà a fare scacco matto alla regina Mildred.
Le gioie della maternità penso io.

Finale a parte, quello che ci appare per tutto il libro è la figura forte di questa donna battagliera che di fronte alla necessità si rimbocca le maniche e combatte per le proprie figlie e per la propria dignità, scontrandosi con i pregiudizi e pettegolezzi di un periodo che a noi donne offriva ben poche possibilità, senza dimenticare mai la propria femminilità.

Quanta contemporaneità in tutto questo. Impariamo da Mildred, donne.

PS: Per chi fosse interessato esistono due versioni cinematografiche di questo libro, la prima è del 1945 ‘Il romanzo di Mildred’ che valse l’Oscar come protagonista a Joan Crawford e la seconda è una interessante miniserie in cinque puntate, prodotta dalla BBC e che ha partecipato fuori concorso alla 68ª Mostra di Venezia. Mildred è interpretata dalla brava e bella Kate Winslet (da qui la copertina del libro) ed è andata in onda su Sky Cinema 1 dal 14 ottobre 2011 .
Da vedere entrambe le versioni.

 

Michela Bocchicchio

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