Cose preziose | Stephen King

Titolo: Cose preziose
Titolo originale: Needful Things
Autore: Stephen King
Cenni sull’autore: Acclamato genio della letteratura internazionale, vive e lavora nel Maine con la moglie Tabitha, a sua volta scrittrice. Le sue storie sono numerosi bestseller che hanno venduto 400 milioni di copie in tutto il mondo e hanno ispirato registi famosi come Stanley Kubrick, Brian del Palma, Rob Reiner e Frank Darabont. Nel 2003 gli è stata assegnata la National Book Foundation Medal per il contributo alla letteratura americana e nel 2007 l’associazione Mystery Writers of America gli ha conferito il Grand Master Award.
Anno di pubblicazione: 1991
Edizione: Sperling Paperback
Traduttore: Tullio Dobner
Numero pagine: 768
Costo: 11.9€
-> Consigliato: Sì, ma non come primo approccio a King

E’ stato bello tornare a Castle Rock, dopo tanti anni.
Avevo già fatto un giro turistico in questa curiosa e alquanto bizzarra città grazie a“Quattro dopo mezzanotte”, “Cujo”, “La metà oscura” e “La zona morta”.
E’ stato nostalgico, e’ stato divertente,ma anche un po’ deludente.

Non so cosa sia stato a funzionare poco questa volta, e dire che ero partita con le migliori intenzioni. Leggere King è per me come tornare alle origini, come quando torni a casa dopo un lungo viaggio, ti soffermi in fondo al vialetto, ti guardi intorno e pensi: “finalmente sono tornata”.

Ecco,per me King è più o meno questo, ritrovare quel tepore domestico che mi ha fatto innamorare della lettura: la felicità di constatare che nonostante gli anni siano passati, la mia vita e la mia mente sono cambiati, l’effetto che mi fanno letture di questo genere è sempre lo stesso.
Quasi lo stesso.

Questa volta sono arrivata a metà vialetto, ho posato le valigie, c’ho pensato un po’ su, e poi sono risalita in macchina e me ne sono andata.
Delusa, si , ma non molto. In fondo tutte le relazioni hanno i loro alti e bassi.

Le prime 400 pagine non sono state niente male: un misterioso negozio apre in questa -ormai nota agli affezionati di King- “tranquilla” cittadella di provincia, Castle Rock.
Si chiama ‘Cose preziose’ e vende veramente cose preziose: c’e’ chi compra occhiali da sole appartenuti ad Elvis Presley e nell’indossarli si ritrova a girovagare per le stanze di Graceland , c’e’ chi compra canne da pesca che hanno il potere di riportarti agli anni della tua infanzia, c’e’ chi compra figurine del baseball rare e con dedica “personalizzata”, c’è chi compra amuleti dai strani poteri…in questo negozio trovi tutto, quello che desideri, ma proprio tutto.
A quale prezzo vi chiederete voi. Ecco, questo e’ l’unico problema: non e’ che sia un negozio costoso,il proprietario infatti, più che soldi, preferisce altri generi di ricompense. Vuole “favori” in cambio,pericolosi e perfidi che fanno parte di un piano più grande ed articolato il quale scopo avrete l’onore di scoprirlo soltanto alla fine del libro.

Fin qui tutto bene, lettura scorrevole e sicuramente ipnotizzante, vogliamo capire qual e’ questo piano e allora le pagine scorrono via che e’ una bellezza.
Troviamo una miriade di personaggi – più o meno importanti- Alan il vice sceriffo vedovo di moglie e figlio venuti a mancare in uno strano incidente, Polly Chalmers, la sarta che ha una storia con Alan, Buster Keeton, Nettie, Wilma…….
Poi la magia si compie,il grande piano giunge a maturazione e tutti gli ingranaggi del meccanismo diabolico iniziano a girare…. I buoni e i cattivi escono allo scoperto e il grande avvenimento che aspettavi con ansia dall’inizio del libro viene svelato.
Ed è qui che inizia l’inesorabile declino.

I cattivi sono rappresentati da Mr.Gaunt, vecchietto dal dubbio fascino e che compie giusto 2-3 atti considerevoli dall’inizio alla fine. I buoni sono 4 o 5 provincialotti maldestri e arrangiati in qualche modo, riforniti di armi ridicole a dir poco (come ad esempio il gioco dei fiori di carta dei maghi). La battaglia che aspettavi da pagina 2 si risolverà in davvero 2 pagine di numero.
Tutto quadrerà alla perfezione in maniera quasi nauseante.

Facciamo una cosa King, la prossima volta che passo da casa, ti faccio uno squillo prima… e poi ci riproviamo. Si sa, il primo amore non si scorda mai.

Michela Bocchicchio

Sempre riguardo Stephen King potete leggere la recensione di:
-> Misery
-> 22/11/’63

Annunci

Informazioni su unbuonlibrounottimoamico

Un amore così grande per la lettura che farei qualunque cosa pur di fare in modo che viva. Vedi tutti gli articoli di unbuonlibrounottimoamico

One response to “Cose preziose | Stephen King

  • Patrizia

    e dai Michela,non ti sembra di essere stata un pò troppo severa nel tuo giudizio?
    Calcola che i due tre atti considerevoli di Mr Gaunt sono però serviti al suo intento cioè provocare panico e dispersione tra gli abitanti di Castle Rock.
    quanto ai provincialotti….gli abitanti di Castle Rock SONO provincialotti ricordi all’inizio i iriferimenti alla ruotine quotidiana degli abitanti stessi? ti saresti aspettata una reazione alla Clint Eastwood? Non sarebbe stata adatta avresti storto il naso di riflesso….a mio avviso a prescindere dalla storia,che per inciso io trovo bella,dovremmo soffermarci su ciò che steve ha voluto trasmetterci e cioè tanto per dirne un paio quanto sia velleitario l’amore per le COSE e quanto sia dannoso il pettegolezzo…..riflettici,se ne hai voglia. Ciao.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: