Il pozzo letterario | Invito (calorosissimo) alla partecipazione

Chi sta parlando? Piacere, Anastasia. Liceale sedicenne – quasi diciassettenne! – e fedele adepta non solo del sacrosanto libro, ma anche del Un buon libro, un ottimo amico. Leggo seriamente solo da pochi anni, ma con tanta dedizione (tradotto: in modo onnivoro, compulsivo e mai, dico mai stanco di se stesso). La mia libreria invoca aiuto ma io non l’ascolto, e compro tanto quanto leggo, cosa che mi crea non pochi problemi di carattere tecnico-logistico. Ma potendo vantare un minimo di inventiva, il posto per i nuovi arrivati lo trovo sempre ignorando bellamente la mia torbida coscienza. Si capirà da queste poche rige che sono tutto tranne che una persona seria, responsabile et similia: anzi, beffarmi di me stessa è la mia principale occupazione. Cosa che ha i suoi vantaggi, ma anche le sue conseguenze.

Che sono venuta a fare?

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Visto che agli utenti di Goodreads sembra piacere, vi propongo una nuova “catena di lettura”, cioè Il pozzo letterario.
Ci sono dei libri che consigliereste caldamente a chiunque? Magari sono libri che amate, ma che pensate non abbiano la notorietà che si meritano, o comunque libri che vi sono piaciuti particolarmente e vorreste far leggere a più gente possibile, indipendemente da quanto siano conosciuti. Bene, è arrivato il momento di metterli in gioco.

L’idea di questa sorta di “pozzo letterario” è quella di proporre ogni mese due titoli che vorreste fossero letti per i più svariati motivi e leggere in cambio un titolo tra le tante proposte. Potranno essere libri di qualunque genere letterario, nessun tipo di limite: quindi narrativa, ma anche poesia, teatro, biografie e autobiografie, saggi (a vostro rischio e pericolo), tutto quello che volete. Due sole cose vi si chiedono:

– che i libri proposti siano reperibili facilmente, in modo da non essere costretti ad andare in capo al mondo per trovarli.

– che motiviate con due righe di spiegazione il perché delle vostre proposte, in modo da incitare alla lettura chi si ritrova a dover scegliere (non dite solo “bellissimo!”, siate persuasivi!).

La scelta di proporre due titoli invece di uno trova subito spiegazione: vorrei ci fosse la più ampia scelta possibile, in modo da andare incontro ai gusti di tutti. Stesso motivo per cui avete completa carta bianca sui titoli da proporre: facciamo circolare, circolare e circolare e condividiamo.
L’idea è proprio quella di uno scambio letterario informale e libero, dove per quel che si da si riceve altrettanto.
Ma attenti: una volta che un titolo tra i proposti viene scelto, è depennato dalla lista delle possibili proposte e lasciato a chi si è preso carico della sua lettura. Questo per far sì che tutte le proposte abbiano le stesse opportunità, non vorrei mai che tutti si avventassero sullo stesso titolo lasciando nel dimenticatoio tutti gli altri.
Le proposte sono aperte per quattro giorni: scaduto il tempo, queste vengono chiuse e raccolte in un elenco. Nel momento in cui questo elenco sarà disponibile, potrete accalappiarvi il titolo adocchiato e verrete segnati come “proprietari” di quella lettura. Avrete tre giorni per scegliere prima che l’elenco mensile di proposte venga chiuso. Potete cominciare a leggere dal momento in cui avete reperito la vostra scelta, la lettura dovrà essere terminata e possibilmente commentata entro trenta giorni dalla chiusura delle scelte. Potete lasciare delle mini-recensioni con foto del libro nell’album apposito creato per questa iniziativa.

Termini: 
Le proposte vanno dal’8 Settembre al 12 Settembre.
Dal 12 al 15 si vota e poi si legge entro il 15 Ottobre.

Le proposte devono essere fatte sul blog.
Le votazioni saranno fatte sul blog.

Le recensioni dei libri letti devono essere mandate a luana_cau@hotmail.it accompagnate da una foto del libro (meglio se autoprodotta e personalizzata).

Varie avvertenze e precisazioni:

– le riletture generalmente non valgono, ma se disgraziatamente tra tutte le proposte rimanenti al momento della scelta non ci fosse niente che non abbiate già letto, allora potete optare per una rilettura o potete chiedere di condividere un titolo già scelto ma non letto.
– Se per un motivo o per l’altro vi ritrovaste a non riuscire a reperire il libro scelto niente ansie, potete lasciarlo optando per qualcos’altro. Il titolo sarà di nuovo disponibile per la scelta.
– Per favore, non proponete i vostri titoli se non avete intenzione di leggerne uno poi, non sarebbe corretto.
– Non vi preoccupate se non riuscite a finire il libro per tempo, la data è indicativa, potete sfasare senza rimorsi di coscienza: nessuno vi vuole mettere pressione.
– Potete leggere in ebook le vostre scelte, ma evitate di proporre libri disponibili solo in digitale, in modo da non creare problemi a chi si ritrovi a poter leggere solo in forma cartacea.
– Non siete tenuti a partecipare ogni mese, non è un impegno fisso, ma solo a scadenza mensile.
– A vostra libera scelta riproporre titoli che non sono stati scelti nei mesi precedenti.

Anastasia Piperno

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43 responses to “Il pozzo letterario | Invito (calorosissimo) alla partecipazione

  • unbuonlibrounottimoamico

    Visto che siete tutti un po’ timidini, inizio io a proporre i miei due titoli!

    Metello di Vasco Pratolini
    – Lo propongo perché è un piccolo (per lunghezza e per fama) capolavoro della letteratura italiana ingiustamente ignorato. Racconta di una parte della nostra storia che non dovrebbe essere dimenticata: la lotta dei muratori fiorentini (ma non solo, questi però sono i protagonisti) per ottenere maggiori garanzie e sicurezze sul lavoro. Lotta intrecciata alla vita di tutti i giorni. Lo stile è talmente poetico che Pratolini fa apparire una cazzuola come se fosse un fiore, e una donna gelosa come una vera e propria Medea vendicativa.

    Cassandra di Christa Wolf
    – E’ molto più celebre la sorella infame che Cassandra, e quindi, messa per un attimo da parte Medea, vorrei presentarvi questa figura che, così come presentata dalla Wolf, appare in tutta la sua tragicità e il suo destino in tutta la sua fatalità. La vicenda è nota: Cassandra venne destinata ad essere veggente senza la possibilità d’essere creduta come punizione per non aver consumato con Apollo. Il resto, è storia. La guerra di Troia, amori e tradimenti, una mitologia rivisitata con la lucidità e il mal di vivere del Novecento per un romanzo straziante, ma scritto divinamente.

    Spero che abbocchiate ai miei ami e che ciò vi porti fortuna e belle letture.

    Luana

  • Aurora Favara

    STORIA DI UNA CAPINERA di Verga perché tramite questo romanzo epistolare, ci racconta uno spaccato di vita in un periodo in cui i ragazzi non potevano prendere in mano la loro vita ma erano coarretti a sottostare alle decisioni (spesso sbagliate) dei genitori.

    KOJIKI – UN RACCONTO DI ANTICHI EVENTI
    Ci sono sempre amanti della cultura giapponese, quindi voglio proporvi Di mitologia giapponese.

  • patrizia

    Riporto quello che avevo già scritto su Goodreads:

    Quando ho letto l’argomento della sfida, non ho avuto dubbi sul primo libro da proporre
    “La donna del tenente francese”
    E’ un libro che ho scoperto per caso e me ne sono innamorata: mi chiedo perchè non sia letto molto spesso! La sua particolarità è che si tratta sia di un romanzo che di un “metaromanzo” (siate clementi e passatemi il termine) in cui l’autore sbroglia davanti al lettore i pensieri ingarbugliati che si affollano nella mente nel momento in cui inizia a creare i personaggi e il loro mondo.
    Il secondo libro che vi propongo è
    “La guerra della fine del mondo”
    Un romanzo corale in cui l’autore riesce a mostrarci il punto di vista di tutti, al punto che non è possibile dire con certezza chi è nel giusto e chi no, chi segue false ideologie e chi usa il fanatismo degli altri a proprio uso e consumo.

  • Anastasia Piperno

    Come potrei non accodarmi alla mia stessa iniziativa? 😀
    Ecco le mie proposte (mi do al teatro!):

    – “Aspettando Godot” di Samuel Beckett.
    Perché è la mia personalissima Bibbia. Mi è piaciuta una definizione che lessi al proposito: questo testo teatrale ti colpisce per i vuoti insondabili fra una battuta e l’altra, persino fra una parola e l’altra: per la sua estrema speranza nonostante la profonda disillusione. Se si legge cercando di andare oltre alla sua impostazione tipica del teatro dell’assurdo (magari ostica a qualcuno), si scoprirà che rivela una verità presente in tutti noi: a nostro modo tutti continuiamo ad aspettare Godot.

    – “Caligola” di Albert Camus.
    Perché nel mio esiguo bagaglio di testi teatrali questo è il più potente che io abbia mai letto. Chi ha presente in questo momento anche solo vagamente la figura di Caligola sicuramente penserà ad una sua precisa caratteristica: la sua follia distruttrice, direi anche sadica. Questo testo teatrale non è che ti fa entrare nel suo personaggio comprendendolo nella sua logica: tu soffri con lui, e in maniera ..grondante. Un libro che considero una bomba ad orologeria: mi è esploso tra le mani quasi a tradimento, ma come potrei non essere grata per questa “esperienza letteraria”?

  • Simona Bernini

    – De Profundis, Oscar Wilde
    Perché è un’opera straordinaria, intensa che mi ha fatto male e perché si può capire meglio l’opera di Wilde e il suo mondo.

    -Tanto vale vivere, Dorothy Parker.
    Lo propongo perché con questa raccolta di racconti e poesie, la Parker mi ha colpito, mi ha regalato tantissimo e perché questo libro fa parte dei molti consigli della Pivano, che per me è una garanzia.

  • Valentina

    Ecco i miei due titoli:

    UNA STELLA TRA I RAMI DEL MELO: è un libro che mi è stato regalato l’anno scorso per Natale…La copertina è stupenda, e anche tutto il resto non delude!!..Penso sia un libro ancora poco, quindi ve lo propongo!

    LA VITA SEGRETA DELLE API: è stato fatto anche il film che, devo ammettere, rispetta tantissimo i particolari del libro, che a me è piaciuto molto!..Però non ne ho sentito parlare spesso, quindi eccolo qui! =)

  • Claudia P.

    Ciao a tutti! L’idea si Anastasia è così simpatica che anche io voglio parteciparvi ed ecco che vi propongo due titoli (sperando che siano originali e possano piacere a qualche lettore!):

    – IL PIU’ GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE, di Roy Lewis. Lo propongo perchè è un libro divertentissimo che parla di una società di uomini primitivi che pian piano vanno evolvendosi mentre ‘inventano’ cose quali: la caccia in gruppo, il corteggiamento delle femmine, il matrimonio e la società. Le tematiche sono affrontate in modo ironico e simpatico attraverso le avventure della famiglia protagonista. A me a strappato parecchi sorrisi, vorrei che ne strappasse uno a chi non l’ha mai letto.

    – LA PURGA, di Sofi Oksanen. E’ la mia seconda proposta, un romanzo scritto dall’autrice finlandese di origini estoni pluripremiata dalla critica. Il romanzo racconta una pagina drammatica della storia dell’Estonia sotto la dominazione russa e, come sempre, a farne le spese sono le donne. La storia, ambientata nel 1992 in Estonia, cattura sin dalle prime pagine, sia perchè avviene un qualcosa che rompe la quiete di Aliide (la protagonista) sia perchè la Oksanen è davvero abile a scrivere questa storia di forte indagine psicologica. Questo romanzo mi aveva davvero colpita e spero che colpisca e insegni qualcosa anche a chi di voi deciderà di leggerlo!

    A presto!
    Un saluto a tutti!

  • Alex Lamorte Cussigh

    I miei titoli sono:

    TUTTO IL TEATRO – Sarah Kane
    Questa raccolta comprende i 5 testi teatrali scritti dalla Kane, drammaturga britannica morta suicida nel 1999. Non è un libro per tutti, può anzi sicurissimo lascia un segno indelebile. Purtroppo non è molto conosciuta e probabilmente le tematiche onnipresenti quali suicidio, stupro, cannibalismo, depressione non hanno contributo a farla conoscere ad un pubblico più vasto. Esperienza unica.

    I FIORI BLU – Raymond Queneau
    Ogni lettore che si consideri tale deve assolutamente conoscere Queneau. Questo libro è capace di far ridere, riflettere, sognare, immaginare come pochi altri. Come se non bastasse la traduzione (edizione Einaudi, l’unica mi pare in commercio) è del grande Italo Calvino.

  • Virginia De Matteo

    io propongo:
    CENT’ANNI DI SOLITUDINE – GABRIEL GARCIA MARQUEZ
    E’ il mio libro preferito in assoluto, per chi ancora non l’ha letto garantisco che vi innamorerete di questa grande opera già dalle prime pagine grazie alle quali sarete immersi in un mondo magico e lontano dalla vostra quotidianità!!!

    LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE – MARK HADDON
    Un libro che vi emozionerà non solo per i problemi che deve affrontare il bambino ma soprattutto per il particolare legame che ha con i suoi genitori.

  • Anya

    Dico VITA E DESTINO di V. Grossman, perché è un’impresa che va affrontata almeno una volta nella vita e che la cambia completamente. Un libro che contiene tutto quel che c’è da sapere sulla vita, sul bene, sul male e sulla natura umana. Una lettura che apre gli occhi e che cambia le prospettive.
    E poi REQUIEM di A. Tabucchi, uno scrittore che venero. Questo libro in particolare perché è misterioso, sensuale, affascinante e ti si insinua dentro per sempre.

  • annA

    SPEAK-LE PAROLE NON DETTE- Laurie Halse Anderson
    Ho scoperto questo libro per caso e sono rimasta affascinata…Lo propongo perché è un libro che parla della difficoltà che numerosi ragazzi hanno nell’aprirsi e nel confidarsi riguardo avvenimenti e/o esperienze terribili che segano un’intera vita.

    CAPRIOLE IN SALITA- Pino Roveredo
    Testo autobiografico dove l’autore narra la storia della sua vita dall’infanzia in una famiglia disagiata e di tutti problemi che questo comporta nella vita di un adolescente…

  • Em.

    Salve a tutti, complimenti ad Anastasia per la bellissima iniziativa.
    Vi propongo due delle mie ultime letture che ho apprezzato moltissimo.

    -L’eleganza del riccio di Barbery Muriel, libro che ho desiderato e amato. A parte la storia molto carina, è un testo colmo di letteratura, arte e musica. Moltissimi sono i riferimenti ad autori classici e moderni, alla filosofia, alla cultura straniera. Altro aspetto affascinante è la figura di una delle due protagoniste, Renée, che sotto la veste di semplice portinaia si ciba, in maniera straordinaria, di “pane e cultura”.

    -Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, un classico per eccellenza. Un testo così bello, ricco di lunghe descrizioni, in cui la figura di Dorian rispecchierà la società e il pensiero dell’Inghilterra di fine ‘800. Non mancheranno colpi di scena, amori e passioni che renderanno il tutto molto più affascinante.

    • Lucrezia

      Ed ecco qui le mie proposte : – Le regole della casa del sidro John Irving : Perché il vecchio John é uno dei più grandi narratori , e fini cesellatori di storie che abbiamo ai nostri giorno , per alcuni versi paragonabile in jn certo qual modo al grande Dickens… Ma perché proprio questo libro ? Eh perché questo libro ti apre un mondo, e sconvolge totalmente la visione di uno degli argomenti tutt´ ora fra i più dibattuti , e perché tu possa conoscere memorabili figurine di carta che non ti abbandoneranno così facilmente , e da cui ti separerai con un gran senso di perdita , ma con la consapevolezza di aver acquistato tanto … -Antologia di Spoon River: Poiché noto una significativa mancanza di poesia , e perché un pizzico ce ne vuole sempre . Questo é uno dei classici americani meno conosciuti tuttavia il grande Faber vi ha tratto ispirazione per un intero cd , e come se non bastasse questo testo integrale tradotto da Fernanda Pivano fu diffuso sotto banco durante il regime fascista dallo stesso Pavese a rischio della galera… Ma perché tutta questa importanza ? Questo é un testo capitale , fra queste pagine c´ é tutto : L´ amore , l´ amicizia , l´ odio , la morte , la vita…. E già perché questo é un libro sulla vita ! Un libro sulla vita scritto da morti … Da persone che non hanno più nulla da perdere , persone he la vita l hanno vissuta e poi persa ,persone che vogliono raccontarla per quella che é, persone che hanno ancora molto da dire e da dare … E sicuramente fra tutte quelle vita vissute , e tutta quella gente ciascuno di noi può trovare un po di se stesso , e un po di quello che vive e sente …

  • Lucrezia

    Ed ecco qui le mie proposte :

    – Le regole della casa del sidro John Irving : Perché il vecchio John é uno dei più grandi narratori , e fini cesellatori di storie che abbiamo ai giorni nostri ,per alcuni versi paragonabile in jn certo qual modo al grande Dickens… Ma perché proprio questo libro ? Eh! Perché questo libro ti apre un mondo, e ti sconvolge totalmente la visione di uno degli argomenti tutt´ ora fra i più dibattuti , e perché tu possa conoscere memorabili figurine di carta che non ti abbandoneranno così facilmente , e da cui ti separerai con un gran senso di perdita , ma con la consapevolezza di aver acquistato tanto …

    -Antologia di Spoon River: Poiché noto una significativa mancanza di poesia , e perché un pizzico ce ne vuole sempre . Questo é uno dei classici americani meno conosciuti tuttavia il grande Faber vi ha tratto ispirazione per un intero disco , e come se non bastasse questo testo integrale (era ufficialmente in circolazione, ma censurato ) tradotto da Fernanda Pivano) , fu diffuso sotto banco, durante il regime fascista ,dallo stesso Pavese a rischio della galera… Ma perché tutta questa importanza ? Questo é un testo capitale , fra queste pagine c´ é tutto : L´ amore , l´ amicizia , l´ odio , la morte , la vita…. E già perché questo é un libro sulla vita ! Un libro sulla vita scritto da morti … Da persone che non hanno più nulla da perdere , persone he la vita l hanno vissuta e poi persa ,persone che vogliono raccontarla per quella che é, persone che hanno ancora molto da dire e da dare … E sicuramente fra tutte quelle vita vissute , e tutta quella gente ciascuno di noi può trovare un po di se stesso , e un po di quello che vive e sente …

  • Raffaella Meli

    I due titoli che propongo sono:

    – Jane Eyre di Charlotte Bronte credo che questo libro possa soddisfare le aspettative di qualsiasi lettore c’è una storia d’amore, non convenzionale, non sdolcinata ma capace di suscitare grandi emozioni, c’è mistero, suspense ed è una lettura scorrevole che ti cattura dalla prima all’ultima pagina.

    – Il conto delle minne Giuseppina Torregrossa, anche se la sicilianità della scrittrice emerge fortemente nelle sue scelte lessicali questo non impedisce di cogliere il messaggio generale del libro. E una storia piena di passione che definirei carnale in certi momenti , protagoniste assolute sono le donne e la loro forza.

    Non ho voluto dire molto soprattutto sulle trame ma spero che con queste mie poche parole di avervi un pò incuriosito.
    .

  • Flavia

    IL BAR DELLE GRANDI SPERANZE di Moehringer J. R.
    Perché è una storia vera che rispecchia, in alcuni punti, una possibile vita che tutti possono avere. Vale la pena di essere letta e vissuta e dato che il tema mi tocca particolarmente mi farebbe piacere fosse conosciuto di più.

    SALTATEMPO di Benni
    Perché non capisco come, a chi piace questo scrittore, questo libro non viene mai preso in considerazione quando invece è una lettura davvero poetica e piacevole 🙂

  • A.

    Io vorrei proporre – Mai più Sola di Catherine Barry . Un libro che ho letto tutto d’un fiato e che mi ha lasciato tanto da riflettere. La storia è uno spaccato di adolescenza e maturità. Scritto secondo me benissimo,storia di vita vissuta che ti rimane sottopelle e che riaffiora nella quotidianità,sorprendendoti.

    La Lanterna Magica di Ingmar Bergman
    AutoBiografia del grande regista svedese,Bergman racconta la sua vita in un flusso continuo di ricordi e di dettagli,rendendoci partecipi delle sue riflessioni intime e personali,del suo “sentire”.
    Anche per chi non ha familiarità con il lavoro del regista, personalmente dopo questa lettura il suo cinema ha una certa importanza.

  • Niarb

    Ciao, bellissima iniziativa, complimenti!
    Vorrei dare il mio contributo in modo un po’ diverso rispetto alle regole del “pozzo”.
    Nel mio blog parlo di cose che i libri mi hanno ispirato – a volte allegre, a volte affascinanti, a volte baaah, mammamia, lasciamo perdere.

    E c’è una pagina in cui elenco tutte le mie fonti di ispirazione. Ancora poche, ma in fondo non ho pubblicato neanche cento post! 😉

    Se ti va, mi farebbe piacere una tua visita (e vale anche per tutti i tuoi ospiti). A presto!

    http://afterfindus.com/cubetti/

  • Serena

    Io direi:
    -Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino
    Vi avviso subito, è un metaromanzo. Ha una struttura particolarissima grazie alla quale Calvino ti tiene avvinto al romanzo fino alla sua fine, e continua a farti riflettere anche dopo di essa.
    E’ consigliato a tutti coloro che amano la lettura anche in sè stessa e a coloro che amano Calvino e le sue… “pazzie” 🙂

    -Il giocatore di Dostoevskij
    Vi consiglio caldamente tutto di questo autore, ma per andare oltre ai titoli canonici mi soffermo su questo piccolo romanzo. Si legge in breve tempo e ne vale veramente la pena, fa conoscere meglio Dostoevskij in quanto è una sorta di sua autobiografia che tratta della dipendenza dal gioco d’azzardo, da cui lui stesso era affetto. Inoltre è molto attuale essendo questa una piaga che affligge la nostra società.

  • andy

    – ellis : glamorama
    è un libro geniale e chiunque abbia da ridire non capisce niente

    – burroughs : il pasto nudo
    il più grande scrittore del dopoguerra

  • Chiara Amélie Coppola

    Le mie due proposte sono:

    – IL TALENTO DI MR. RIPLEY di Patricia Highsmith, perché è una storia accattivante, che mi ha letteralmente tenuta incollata alle pagine. Potrebbe esser definito come giallo, ma secondo me è molto più che questo. Dopo aver letto questo, sto cercando tutto ciò che la scrittrice ha prodotto. 😉

    – DROOD di Dan Simmons: perché è un romanzo che gli amanti dell’epoca vittoriana non possono non leggere, perché ha per protagonisti Charles Dickens e Wilkie Collins e perché, oltre tutto questo, c’è un grandissimo mistero che affiora dalle pagine. Romanzo ambizioso, che prende spunto, prealtro, da fatti realmente accaduti.

  • Martina

    Io proporrei:
    Venuto al mondo della Mazzantini. In assoluto il mio libro preferito, capace di farmi cambiare umore a seconda dell’andamento della storia,tanto odiato quanto amato, l’amore descritto come solo chi ha l’arte nel sangue sa fare e la vita descritta come solo chi l’ha vissuta può fare. Una storia davvero incredibilemente verosimile e struggente in cui la realtà logora sogni e sentimenti per rendere indietro poi una nuova vita.
    Hunger Games di Suzanne Collins. Per quanto possa sembrare una scelta immatura o un libro da ragazzini, queste pagine meritano e la Collins ancora di più.Ci vuole davvero un fervida fantasia per creare dal nulla un mondo tanto ben organizzato e non mentre leggevo non potevo non paragonare la bravura della scrittrice a quella della Rowling. Assolutamente un libro che rimane nel cuore.

  • Martina 7

    Trilogia della città di k – Agota Kristof
    un romanzo travolgente e accattivante, un viaggio in un ambiente sconosciuto che vi farà restare con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
    indubbiamente il mio libro preferito.

    • Martina 7

      Ho dimenticato il secondo titolo >.<
      proporrei ''Il profumo'' di Patrick Suskind
      il protagonista è un personaggio che nessuno dimenticherebbe mai e il romanzo è di per sé un dipinto di un'epoca travagliata.
      ''così straordinario, così fiabesco e al tempo stesso così angosciante''.

  • Dora

    Io propongo
    – Alice nel Paese delle Meraviglie, di L. Carrol: è uno dei miei libri preferiti in assoluto, lo amo alla follia. Capirete quindi che sono alquanto di parte quando vi dico che è assolutamente geniale, psicologico, introspettivo. Geniale l’ho già detto? Carrol non ha creato un Paese, ha creato un universo, universo di personaggi paradossali e di processi mentali, universo in cui viene la voglia di vagare assieme alla piccola Alice. Tutt’altro che una fiaba per bambini!
    – La pioggia prima che cada, di J. Coe perchè è un libro piuttosto sottovalutato, ma che a me invece è piaciuto molto per il suo essere al tempo stesso particolare (oserei dire unico nel suo genere), dolce, molto coinvolgente e malinconico. Inoltre la storia “diversa dalla norma” che vi è narrata è di una grande tenerezza e offre spunti di riflessione. Insomma, un libro che consiglio vivamente! 😉

  • Federica

    Questa iniziativa del “Pozzo letterario” è meravigliosa.
    Le mie proposte sono:

    – Middlesex di Jeffrey Eugenides: Racchiudere in poche frasi questo romanzo travolgente è veramente un’impresa ardua. Immaginate una famiglia che affonda le sue radici in un piccolo villaggio della Grecia, dal quale i suoi progenitori sono stati costretti a fuggire per la guerra contro i Turchi, che cresce e si sviluppa nei sobborghi di Detroit, intrecciando relazioni, sentimenti e segreti sullo sfondo dell’America del proibizionismo, dei conflitti razziali, della Guerra del Vietnam, fino alla scoperta di quel unico segreto inconfessabile che travolge in pieno la piccola narratrice della storia, Calliope Stephanides.
    Nata due volte, prima come bambina e poi come maschio adolescente 14 anni dopo. Con uno stile coinvolgente, ed alcuni deliziosi ed esilaranti richiami all’Iliade, Eugenides attraverso gli occhi della piccola Callie ci racconta le vicende della famiglia Stephanides, un intreccio di sogni, sofferenze, tradizioni e di fiducia, amicizia e amore. Perché di fondo è un romanzo sulla ricerca dell’amore. Quando si scopre di essere completamente diversi da quello che si era immaginato per tutta la vita, non si può far altro che fuggire da tutto quello che si conosceva per ritrovare sé stessi, per tornare ad amarsi.

    – Quella sera dorata di Peter Cameron: Ho scoperto questo scrittore solo qualche mese fa, quasi per caso, e mi sono innamorata del suo stile caldo ed avvolgente. Credo che questo sia il suo miglior romanzo, un piccolo capolavoro. Fin da subito ci si immerge completamente nella vita di Ochos Rios e si cominciano ad apprezzare le stranezze della famiglia Gund, tra le quali il giovane dottorando Omar Razeghi cerca di districarsi nel tentativo di ottenere l’autorizzazione alla stesura di un’autobiografia del poco noto scrittore Jules Gund.
    E la sua presenza, dapprima quasi sgradita, diventa il motore di una rinascita per ciascun componente della famiglia. Dalla moglie al fratello, tutti sono portati a guardarsi dentro e finalmente comprendere ciò che vogliono veramente. Omar li risveglia dal sogno in cui sono caduti dopo la morte di Jules. E chiudendo il romanzo, si prova la voglia irrefrenabile di acquistare un biglietto per l’Uruguay per mettersi alla ricerca della tenuta di Jules Gund, con la speranza di ritrovare quelle strade polverose percorse dai protagonisti, quell’aria rarefatta e quasi magica che circonda la casa.
    Come ha scritto Giuseppe Montesano nella quarta di copertina “Quella sera dorata è il piacere della letteratura allo stato puro, leggetelo, perché il piacere è cosa rara”.

  • Erika

    Adoro questa iniziativa 😀 propongo:

    La disobbedienza civile di Henry David Thoreau: un piccolissimo pamphlet sull’obbligo morale di contravvenire alla legge quando essa non rispecchi i valori più elevati della propria coscienza;
    Belli e dannati di Francis Scott Fitzgerald: la storia di una coppia di neosposini ricchi e innamorati che getta alle ortiche tutte le proprie virtù per mettersi all’inseguimento dell’American Dream, negli anni antecedenti la Grande Depressione. Riusciranno a realizzare il sogno? Dipende dai punti di vista…

  • Guenda

    Io propongo:

    ‘Un uomo’, Oriana Fallaci. E’ un libro intenso, profondo e avvincente. Parla della vita – o perlomeno, dell’ultima parte della vita – di Alekos Panagulis, dal giorno in cui fu arrestato e condotto in prigione alla sua morte. Tutto è raccontato attraverso il rapporto tra Alekos e la Fallaci: due personalità molto forti dalle quali scaturisce un amore particolare. ‘Un uomo’ è una storia di speranza, di coraggio, di ideali, di amore. Si arriva all’ultima pagina – ma anche prima! – con un groppo in gola.

    ‘Hunger Games’, Suzanne Collins. Questo libro è una figata assoluta. La protagonista è una ragazza di sedici anni, Katniss Everdeen, che vive in un tempo imprecisato in un luogo chiamato Panem, all’interno del Distretto 12. Ogni anno, tutti i dodici distretti devono versare un tributo alla capitale, Capitol City: una ragazza e un ragazzo da ogni distretto. I 24 ragazzi dovranno affrontarsi in un’arena, combattendo all’ultimo sangue: l’unico sopravvissuto sarà decretato vincitore. A me è piaciuto un sacco, perché quelle 300 e passa pagine si bevono come acqua: impossibile smettere di leggere una volta che si è cominciato.

  • Demian

    Mi è difficile aderire a questa iniziativa, per quanto la trovo bella bella, ma ci provo. Ci provo perché una donna (tanto per cambiare) è riuscita a convincermi, nonostante in realtà stia passando un periodo in cui soprattutto nelle letture seguo il mio umore e passo così da un libro a l’altro fino a leggerne cinque contemporaneamente, senza un ordine ben preciso e quindi figuriamoci un ordine imposto. Però, son qui e proverò a dir la mia. I libri che consiglio sono:

    1. Demian di Hermann Hesse. Un libro come tutti quelli di Hesse che m’ha lasciato pieno di interrogativi e dialoghi interiori, capace di mettermi in discussione facendomi riflettere su ciò che son stato, e ciò che sarò. Un libro spirituale. Un libro che non per nulla ha dato il titolo al mio blog (e non solo) ed anche tante citazioni.

    2, Bianco su nero di Rubén Gallego. Comprato per caso, ispirato dall’estetica Adelphi, ho trovato una perla. La prima perla scritta da un autore russo affetto da paralisi cerebrale: “le facoltà intellettuali sono intatte, ma non può muovere gli arti, salvo due dita”. Dita con cui attraverso una tastiera ed uno schermo (tecnologia che lui amerà) permetteranno a Rubén di esprimere la sua triste infanzia passata in isolamento in diversi orfanotrofi russi, attraverso storie ricche di male e speranza, tenere e sarcastiche. Un autore che si riscopre attraverso la scrittura, unico strumento capace di farlo parlare, e di far commuovere chi lo legge.

  • Rossella Mastuccino

    Ecco le mie due proposte:

    “UNA BAMBINA” di Torey Hayden. Forse non verrà scelto, perchè è un libro poco conosciuto, di una scrittrice conosciuta ma da pochi, almeno qui in Italia. Però voglio utilizzare queste poche righe, per convincervi almeno a prenderlo in considerazione. Questo non è un romanzo, è una storia vera. La scrittrice è una maestra di classi difficili, cioè di bambini con vari problemi mentali, con handicap o comportamento anti-sociale. Questo libro l’ho letto per la prima volta all’età di 15 anni, e mi ha straziato, mi è rimasto dentro, e l’ho riletto almeno altre tre volte fino ad oggi, che di anni ne ho 23. Chiedo di leggerlo, a persone che hanno voglia di capire, di comprendere fino a che punto può arrivare la cattiveria umana, e quanto questo si ripercuota su creature indifese, i più piccini, che non possono far altro che crescere con problemi psichici e sviluppare un carattere scontroso e diffidente. Vi innamorerete della piccola Sheila, e della sua maestra, appunto Torey Hayden, la scrittrice del libro. Non è un libro difficile da reperire, si trova facilmente in edizione economica tea, ancor meglio se tramite internet, io lo presi su bol.it. Incrocio le dita, perchè questo è un libro che va letto, e spero venga scelto da qualcuno che soffra come ho sofferto io leggendolo, che si arrabbi per quello che sta leggendo, e che lo serbi per sempre nel cuore…

    “MONTEDIDIO” di Erri de Luca. Erri è magia pura, è uno scrittore che venero quasi, per ciò che riesce a trasmettermi con i suoi piccoli gioiellini di carta. Se non avete ancora letto nulla di suo, vi consiglio proprio questo suo romanzo, in cui palesa tutta la sua bravura nell’arte del gioco delle parole, scrivendo un libro che sembra più una lunga poesia che un romanzo. Protagonista è un ragazzo, il luogo è la mia bella Napoli, gli anni sono quelli del 50. La storia dovete scoprirla voi, e credetemi, ne vale veramente la pena!!

  • letizia

    ciao mi chiamo Letizia e propongo: FAI BEI SOGNI di Gramellini è una biografia davvero avvincente, a me è piaciuto tantissimo, l’ho letto in qualche ora.
    AMORE, ZUCCHERO E CANNELLA di Amy Bratley è una storia d’amore un po’ tormentata, è vero può sembrare il solito romanzetto, ma a me ha colpito tantissimo ed è ricco di colpi di scena.
    LA QUINTA COSTELLAZIONE DEL CUORE DI Monika Peetz è una storia di amicizia e tradimento che si svolge durante un pellegrinaggio verso Lourdes; un po’ strana come cosa ed eppure è proprio questo che all’inizio mi ha colpito di più. E’ un romanzo leggero e simpatico.

  • Eleonora

    Eccomi anche io a partecipare a questa bellissima iniziativa, complimenti ad Anastasia per averla proposta!

    I miei due suggerimenti:

    “Il petalo cremisi e il bianco”, Michel Faber.
    Ambientato nell’Inghilterra vittoriana, l’autore vi accompagnerà per le strade di Londra, dai sobborghi di periferia ai salotti dell’aristocrazia dell’epoca, vi racconterà le vicende dei personaggi con un’accuratezza nei dettagli ed una capacità di coinvoglimento rare.

    “Diatriba d’amore contro un uomo seduto”, Gabriel Garcia Màrquez.
    Uno dei miei autori preferiti in assoluto che, in questo suo unico testo teatrale molto breve, dimostra ancora una volta la sua capacità incredibile di scandagliare l’animo umano, le sue debolezze, le sue peculiarità. Crudo, intenso, “colorato” (e colorito!) come solo il grandissimo GABO sa essere: davvero una piccola perla nella sua produzione sterminata.

  • Giorgia

    – Mercurio di Amelie Nothomb: é un breve testo teatrale che racchiude tutto quanto si puó dire sulla bellezza e sulla responsabilità che si porta dietro, ma anche un’analisi sulle ossessioni umane, su quello che possiamo chiamare altruismo.. L’autrice merita di essere letta, e la sua scrittura schietta, essenziale, lontana dai soliti luoghi comuni ci fa sentire quanto mai vicine e reali le sue parole.

    Per il secondo titolo sto ancora pensando e il treno é arrivato in stazione.. Ve lo posto al ritorno!

  • Valeria Monachese

    Premettendo l’originalità e lo splendore di questa iniziativa, vorrei complimentarmi con te anche per la tua capacità di coinvolgimento e la straordinaria bravura nello scrivere, nonostante la tua giovane età (che poi è anche la mia :D) !!! Vorrei proporre:
    – RACCONTI di Guy De Maupassant
    E’ una raccolta di racconti semplicemente meravigliosa. In tutta la mia vita di lettrice che, sebbene breve, è stata piuttosto intensa, non ho mai potuto osservare con una tale meraviglia la precisione nella descrizioni di caratteri, sfaccettature del mondo, pensieri non espressi e parole dai molteplici e ambigui significati. Questo libro apre un mondo davanti ai vostri occhi, che non avreste mai potuto scorgere altrimenti, se non immergendovi in quelle pagine. La grande potenza esplicativa di Maupassant, unita al suo totale distacco dalle situazioni, distacco che conferisce una tremenda forza narrativa, vi farà tenere il fiato sospeso fino alla fine di ogni racconto. E ognuno di essi, cosa fondamentale,a mio parere, termina con uno straordinario colpo di scena/ frase d’effetto che vi farà alquanto riflettere. DA LEGGERE.
    -L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE di Milan Kundera
    Storie che si uniscono e si dividono con una rapidità di sentimenti ed emozioni assolutamente vorace, affermazioni che si intrecciano con pensieri ed azioni, una storia che va al passo con le singole emozioni di ogni singolo personaggio. Due storie d’amore piuttosto particolari finiscono per dimostrare le sostanziali differenze incolmabili tra gli innamorati, nonché essenziali protagoniste del romanzo: la leggerezza e la pesantezza dell’essere. Cos’è meglio? Essere leggeri o pesanti? Quanti di noi si sono posti questa fatidica domanda… Bè, presto si scoprirà in questo dirompente romanzo che, ahimè, a volte, al contrario di ciò che pensiamo, la leggerezza dimostrerà di essere pesante e schiacciante più della sua terribile rivale. IMMANCABILE.

  • madamelunastorta

    Ci provo. Propongo “Diario degli errori” di Ennio Flaiano, perché mi ha offerto molti spunti di riflessione scritti in un bell’italiano, e perché in lui c’è una triste nostalgia di qualcosa che non è più.

    E I “diari” di Sylvia Plath, a chi ama scrivere, guardarsi dentro, cucirsi e scucirsi a proprio piacimento. Una personalità tormentata e morta troppo presto quella di questa poetessa, ma che mi ha dato tanto. Ancora adesso sento il bisogno di sfogliarlo, leggere qualche riga ogni tanto, conscia che ogni pagina è satura di cose da darmi e da dirmi.

  • sonia marchioro

    Ecco i miei 2 titoli:
    Bella del Signore, A. Cohen. Può l’amore bastare a se stesso? Può la perfezione essere vita? Chi è il “parassita”, colui che vive degli altrui favori o chi vive per concedere questi favori? Queste sono solo alcune delle domande che si affacciano alla mente, leggendo quest’opera. Una grandiosa storia d’amore, quindi, ma anche una satira caustica al malcostume nella pubblica amministrazione, una prospettiva originale sulle persecuzioni contro gli ebrei e una enigmatica e profonda ricerca di ciò che da senso all’esistenza e che, contemporaneamente, è l’essenza di ogni cosa. Il tutto espresso con un linguaggio innovativo, complesso, composto e ricomposto, cangiante come i pensieri e le emozioni dei protagonisti. Dopo questa lettura, diventa difficile affrontare un altro libro…

    La pioggia non spegne il desiderio, V. Olmi. Visto che quest’anno sono di moda, ecco un libro erotico. Ma non solo. In questo racconto lungo c’è molto di più del sesso – sesso mai poetico, alle volte un po’ volgare, ma sempre autentico e carnale. C’è l’anoressia, c’è il mistero del rapporto tra uomo e donna. E sullo sfondo, Parigi…

  • Giorgia

    Ecco l’altro titolo, per quanto sia difficilissimo scegliere tra tutte le meravigliose opere di questo meraviglioso scrittore

    – Il contrario di uno, Erri de Luca. Perché il contrario di uno è DUE, il doppio, l’unione, la condivisione. Una serie di racconti caratterizzati dalla nota autobiografica tipica di Erri de Luca, il cui leitmotiv è l’incontro con l’altro, come ci cambia, come lo cambiamo, come ci incontriamo e scontriamo, nelle piccole quotidianità. Un piccolo tesoro da sorseggiare come un buon bicchiere di vino.

  • Olmina Morra

    Bella iniziativa, ho adocchiato un libro che sarebbe bello se mi venisse imposto di leggere, ultimamente sono un po´ pigra.
    Le mie proposte:

    A VOCE ALTA, Bernhard Schlink
    molti di avranno giä visto il film. Io ho letto il libro per un esame, i prof alle volte possono essere davvero odiosi quando fanno delle scelte cosí azzeccate. In questo breve testo c´é tutto: amore, odio, moralitä, immoralitä, giudizio, sesso, errore umano, orrore umano. Una lettura completa, per niente piacevole, mi ha lasciato dentro tanta rabbia, e tante domande.

    ROBINSON CRUSOE, Daniel Defoe
    lettura per niente facile e a tratti forse noiosa e troppo dettagliata…ma che capolavoro!!! erroneamente imposto agli occhi dei lettori come “romanzo d´avventura e basta”, é invece un grande romanzo sulla forza e la potenza dell´uomo con in aggiunta un messaggio religioso, non del tutto velato. Un grande romanzo sull´inadeguatezza dell´essere giovani, e dove si puö arrivare crescendo e maturando.

  • Chiara

    Ciao a tutti, spero di essere ancora in tempo…Le mie saranno brevissime recensioni, spero comunque di riuscire a persuadervi.

    GABRIELLA GAROFANO E CANNELLA, Jorge Amado.
    E’ l’unico libro che ho letto di questo autore, ma non sarà l’unico per molto. Amado riesce a farti entrare nel suo mondo. In questo romanzo si respirano i profumi e gli odori dei protagonisti; le immagini sono talemente vivide, che sembra di ritrovarsi tra i vicoli di Ilhéus; i suoni…beh, potresti affacciarti dalla finestra e credere che provengano dalla tua città. Durante il tempo che trascorri tra quelle pagine ti perdi davvero nel romanzo, lo vivi pienamente.

    LA FAMIGLIA WINSHAW, Jonathan Coe.
    Coe, invece, è il mio autore contemporaneo preferito. Questo è il primo libro che ho letto di lui, e devo dire che mi ha fatto davvero una buona impressione, visto che la mia libreria chiede pietà e si rifiuta di far adagiare un altro suo libro fra gli scaffali.
    Malinconico, ironico, spietato, spassoso…Insomma una contraddizione in termini, ma adorerete il suo protagonista, un antieroe per eccellenza, vi schiererete dalla sua parte!!

    Buona lettura, e scusate eventuali errori di battitura per la fretta.

  • gloria

    Con quaranta minuti di anticipo sulla scadenza, lascio anch’io la mia traccia. Se il titolo del primo libro mi è uscito immediato, per il secondo ci ho pensato un po’ di più…

    SETA, Alessandro Baricco
    Un racconto molto breve ambientato a metà Ottocento, che si snoda tra la Francia del sud e il lontano – ancora sconosciuto – Giappone. La storia è semplice, leggera, impalpabile come il fruscio della seta di un kimono, kimono indossato da una donna i cui occhi non hanno un taglio orientale, la donna di uno dei più importanti contrabbandieri di bachi da seta…
    Un libro che parla di viaggi, di trionfi, di sconfitte, di amore. Un amore discreto, silenzioso, ma potentissimo.
    LO CONSIGLIO A: chi ama il Giappone, e a chi è alla ricerca di un libro che esprima in modo lieve, quasi sfiorandoli, sentimenti assai profondi. Senza essere assolutamente banale.

    STORIA DEL SIGNOR SOMMER, Patrick Suskind
    Quando si pensa a Suskind, il pensiero corre immediatamente a Grenoiulle e al suo Profumo, eppure io non l’ho conosciuto così. Certo, si fa fatica a credere che il libro provenga dallo stesso autore.
    Chi è il Signor Sommer, che ogni giorno percorre enormi distanze armato solo di uno zainetto e di un bastone? Quale la meta dei suoi pellegrinaggi, perchè la scelta di coprire enormi distanze a piedi, nonostante potesse prendere mezzi per accorciare le distanze?
    Un romanzo ironico, divertente, narrato da un bambino che si farà uomo. E sullo sfondo delle sue gioie, delle sue problemi, della sua vita, scorre questa figura misteriosa, inquieta, alla continua ricerca di qualcosa che sembrava continuamente sfuggirgli.
    LO CONSIGLIO A: chi è alla ricerca di un romanzo leggero e divertente, ma ben fatto, e a chi desidera scoprire un altro volto di Suskind, volto diverso ma non meno affascinante.

  • Marco T.

    Io propongo due americani (stranamente):

    OLTRE IL CONFINE di Cormac McCarthty.
    È il mio libro preferito. Di una malinconia assurda, una tristezza e freddezza devastanti. Billy è tutti noi e tutti noi siamo Billy. La prima parte del libro descrive quel rapporto uomo-natura che nessuno si potrebbe mai immaginare, tanto è profondo e spontaneo. Dalla prima in parte in poi il libro è tutto un viaggio per cercare se stessi, tra i racconti di vecchi uomini che vedono la vita attraverso Dio o attraverso la voce degli altri. Un libro sulla crescita, sulla disperazione che affligge i giovani. Ma anche un avventura, una storia coinvolgente. Poesia in prosa.

    LIBRA di Don DeLillo
    La storia dell’assassinio di J.F. Kennedy vista attraverso la vita dell’omicida stesso, Lee Harvey Oswald. Questo libro ci mostra tutta l’umanità – positiva e negativa – di una persona qualunque, di un uomo, che potrebbe non essere il solo colpevole del più grande omicidio della storia. DeLillo ci regala più di 400 pagine di pura poesia.

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