Il pozzo letterario | Invito (calorosissimo) alla partecipazione

Chi sta parlando? Piacere, Anastasia. Liceale diciassettenne e fedele adepta non solo del sacrosanto libro, ma anche del Un buon libro, un ottimo amico. Leggo seriamente solo da pochi anni, ma con tanta dedizione (tradotto: in modo onnivoro, compulsivo e mai, dico mai stanco di se stesso). La mia libreria invoca aiuto ma io non l’ascolto, e compro tanto quanto leggo, cosa che mi crea non pochi problemi di carattere tecnico-logistico. Ma potendo vantare un minimo di inventiva, il posto per i nuovi arrivati lo trovo sempre ignorando bellamente la mia torbida coscienza. Si capirà da queste poche rige che sono tutto tranne che una persona seria, responsabile et similia: anzi, beffarmi di me stessa è la mia principale occupazione. Cosa che ha i suoi vantaggi, ma anche le sue conseguenze.

Visto che agli utenti di Goodreads sembra piacere, vi propongo una nuova “catena di lettura”, cioè Il pozzo letterario. Ci sono dei libri che consigliereste caldamente a chiunque? Magari sono libri che amate, ma che pensate non abbiano la notorietà che si meritano, o comunque libri che vi sono piaciuti particolarmente e vorreste far leggere a più gente possibile, indipendemente da quanto siano conosciuti. Bene, è arrivato il momento di metterli in gioco.

L’idea di questa sorta di “pozzo letterario” è quella di proporre ogni mese due titoli che vorreste fossero letti per i più svariati motivi e leggere in cambio un titolo tra le tante proposte. Potranno essere libri di qualunque genere letterario, nessun tipo di limite: quindi narrativa, ma anche poesia, teatro, biografie e autobiografie, saggi (a vostro rischio e pericolo), tutto quello che volete. Due sole cose vi si chiedono:

– che i libri proposti siano reperibili facilmente, in modo da non essere costretti ad andare in capo al mondo per trovarli.

– che motiviate con due righe di spiegazione il perché delle vostre proposte, in modo da incitare alla lettura chi si ritrova a dover scegliere (non dite solo “bellissimo!”, siate persuasivi!).

La scelta di proporre due titoli invece di uno trova subito spiegazione: vorrei ci fosse la più ampia scelta possibile, in modo da andare incontro ai gusti di tutti. Stesso motivo per cui avete completa carta bianca sui titoli da proporre: facciamo circolare, circolare e circolare e condividiamo. L’idea è proprio quella di uno scambio letterario informale e libero, dove per quel che si da si riceve altrettanto. Ma attenti: una volta che un titolo tra i proposti viene scelto, è depennato dalla lista delle possibili proposte e lasciato a chi si è preso carico della sua lettura. Questo per far sì che tutte le proposte abbiano le stesse opportunità, non vorrei mai che tutti si avventassero sullo stesso titolo lasciando nel dimenticatoio tutti gli altri. Le proposte sono aperte per quattro giorni: scaduto il tempo, queste vengono chiuse e raccolte in un elenco. Nel momento in cui questo elenco sarà disponibile, potrete accalappiarvi il titolo adocchiato e verrete segnati come “proprietari” di quella lettura. Avrete tre giorni per scegliere prima che l’elenco mensile di proposte venga chiuso. Potete cominciare a leggere dal momento in cui avete reperito la vostra scelta, la lettura dovrà essere terminata e possibilmente commentata entro trenta giorni dalla chiusura delle scelte. Potete lasciare delle mini-recensioni con foto del libro nell’album apposito creato per questa iniziativa.

Termini: Le proposte vanno dal 10 al 16 Aprile. Dal 16 al 20 si vota e poi si legge entro il 31 Maggio.

Le proposte devono essere fatte sul blog. Le votazioni saranno fatte sul blog.

Le recensioni dei libri letti devono essere mandate a luana_cau@hotmail.it accompagnate da una foto del libro (meglio se autoprodotta e personalizzata).

Annunci

Informazioni su unbuonlibrounottimoamico

Un amore così grande per la lettura che farei qualunque cosa pur di fare in modo che viva. Vedi tutti gli articoli di unbuonlibrounottimoamico

26 responses to “Il pozzo letterario | Invito (calorosissimo) alla partecipazione

  • Antonia

    Ciao a tutti!
    Questo mese getto nel pozzo
    -I pilastri della Terra di Ken Follet: non amo particolarmente questo genere di narrazione ma Follet è stato bravissimo a farmi innamorare dei personaggi. Il libro è molto lungo ma io l’ho divorato in pochissimi giorni..non riuscivo più a staccare gli occhi dal libro e l’ultima cosa che vi dico per convincervi è che il motivo principale per cui dovete leggerlo è che poi potrete leggere il sequel “Mondo senza fine” che, se possibile, è ancora più bello!
    – Cime tempestose di Emilie Bronte. Credo sia ad oggi il libro più bello che abbia mai letto. Mi è piaciuto così tanto che ne ho comprato e letto anche diverse edizioni. E’ una storia d’amore intensa e tormentata scritta con una passione che fa stare male!

  • maryskye

    Questo mese propongo:
    – Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams. Un libro-avventura in giro per la galassia tra situazioni assurde e voci enciclopediche per la guida indispensabile per chiunque voglia tornare indenne da un giro in autostop tra le stelle. Humour inglese al suo meglio.

    – Scritto sul Corpo – Jeanette Winterson. Un dialogo, interiore, ma non solo, sull’amore e sulle scelte difficili, sbagliate, giuste, scelte e basta, che facciamo per inseguire quella dannatissima cosa chiamata “amore”, spesso contro le nostre migliori intenzioni e convinzioni.

  • Anastasia Piperno

    – “Avventure della ragazza cattiva”, Mario Vargas Llosa.
    Prima esperienza con l’autore e ne sono uscita più che soddisfatta: in questo libro ha adottato uno stile sorprendentemente pulito e scorrevole (non me lo aspettavo da un Premio Nobel, poi non so quale sia lo stile più usuale nelle sue opere!) che fa da sostegno ad una storia per me coinvolgente, fascinosa per il personaggio della nina mala con cui non mi sono stancata di fare i conti cercando di decodificare ciò che era davvero. Possibilmente interessante per chi ama essere investito da domande su domande su cosa alla fine sia questo sentimento così vincolante di Ricardito per la nina mala, per chi ama sminuzzare figure a volte enigmatiche, non facili. E possibilmente appassionante anche per chi vuole semplicemente leggere una storia e lasciarsi trasportare da essa. 🙂

    – “La governante del Dr. Jekyll”, Valerie Martin.
    Per gli appassionati di Stevenson e in particolare di Lo strano caso del Dr Jekyll e di Mr Hyde questo potrebbe essere un libro originale e carino, infatti ripercorre con fedeltà tutta la storia di Stevenson dal punto di vista di una devota cameriera del Dr. Jekyll. Non aspettatevi una sorta di fanfiction spettacolarizzata e mozzafiato, anzi, io ho ammirato l’approcio molto “coi piedi per terra” se non realistico di Valerie Martin, non sgarra mai dall’idea da quel “e se” che deve essere sempre contestualizzato in una sorta di plausibilità e contesto sociale dell’epoca. Un esperimento riuscito per me. 🙂

  • Dora

    Le mie proposte sono due delle letture che mi hanno accompagnata nel corso di questo ultimo mese, romanzi che mi sono piaciuti tantissimo e che mi hanno fatto appassionare ai personaggi in maniera davvero intensa:
    – DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI, J. AMADO: un romanzo davvero magistrale che racconta il primo matrimonio di Flor, la vedovanza, il secondo matrimonio, e il raggiungimento della felicità in uno strano intrecciarsi di realtà e magia, senza dimenticare di assegnare un ruolo di primo piano al Brasile, a Bahia e ai suoi abitanti.
    – UN GIORNO PERFETTO, M. MAZZUCCO: questo mio primo approccio con la Mazzucco mi ha fatto rivalutare la letteratura italiana contemporanea, di cui ammetto di non essere una grande amante. Si tratta di un libro avvincente, emozionante, popolato da personaggi che non vorremmo più lasciare e con i quali possiamo identificarci, il tutto accompagnato da un bellissimo affresco della città di Roma. Dividendo il romanzo in quattro parti (notte, mattina, pomeriggio e sera) e in ventiquattro capitoli (le ore della giornata), la Mazzucco intreccia in un unico giorno le vicende di svariati personaggi, creando una narrazione che cattura il lettore, il quale, se apprezzerà il libro tanto quanto l’ho apprezzato io, non riuscirà a staccarsi dalle pagine.

  • Valentina

    Eccomi qui a proporre:
    -IL MIGLIO VERDE di Stephen King–> Reputo che a questo libro non venga data tutta l’importanza e la fama che si merita. A parer mio, pur non essendo un horror, è tra i migliori libri scritti appunto dal re dell’horror!!

    -IO PRIMA DI TE di Jojo Moyes–> Un libro uscito da pochissimo: per me è stata una piacevolissima sorpresa. Una storia a tratti commovente e a tratti comica; la storia di una forse amicizia…e forse di qualcosa di ancora più forte! Bellissimo!

  • Simona Bernini

    Rieccomi e propongo due classici della letteratura francese che amo:
    – L’ammazzatoio, Emile Zola. Il degrado psicologico dei due protagonisti, ma anche dell’ambiente circostante, vale l’intero libro. Un affresco della Francia dell’800 e delle situazuoni degradanti che si vivono.

    – Madama Bovary, Gustave Flaubert. Per quanto abbia provato un misto di amore/odio per Emma, la protagonista, ritengo che questo libro sia una perla e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

  • Flavia

    Eccoci qui di nuovo 😉

    Il primo libro è “Loro due in quella foto” di Gestern Hélène, letto da poco e di una dolcezza unica. Lo scambio epistolare di due persone che insieme riscoprono le origini dei loro genitori, due perfetti sconosciuti a loro, esattamente nello stesso modo in cui si snoda questa vicenda.

    Il secondo è “Il peso della farfalla” di Erri De Luca, una storia emozionante scritta in un modo brillante.

    😉

  • Grazia Desario

    – il bambino di noè, Schmitt Eric-Emmanuel: la storia vista e raccontata dagli occhi e la bocca di un bambino ebreo che troverà la protezione di padre Pons. Un romanzo di poche pagine dolce, delicato, incantevole e commovente.

    -Montedidio, Erri De Luca: Montedidio è un quartiere di Napoli dove regnano l’ignoranza e la povertà. E’ la storia di un ragazzo appena adolescente che si ritrova a fare i conti troppo presto con la vita e costretto a crescere in anticipo, conoscere la responsabilità, l’amore, il sesso e il lavoro. Anche questo si legge in poche ore ma è davvero intenso ed emozionante.

  • Matteo Guiglia

    Ciao a tutti, sono nuovo nel Pozzo, e ho deciso finalmente di gettare i miei due titoli!
    1) “L’anno di noi due” di David Gilmour: una leggera storia padre-figlio, integrata con quella che è considerata la settima arte: il cinema. Padre e figlio decidono di guardare tre film a settimana, approfondendo così un rapporto che stava per sgretolarsi
    2) “Ci sono bambini a zigzag” di David Grossman: ok, ho scelto un mostro sacro della lettertura. Potrebbe bastare questo per invogliare a leggere. Nono ha undici anni, e, prim del suo bar mitzvah viene mandto dal padre e dall compagna di quest’ultimo a trovare uno zio esperto pedagogo. In realtà, il viaggio sarà completamente diverso.
    Per questo mese è quanto, aspetterò il mese di maggio per altri libri.

  • achiara84

    Dunque, è la prima volta che mi cimento ma… stavolta il pozzo mi ha chiamato.
    I miei titoli sono:
    – La fine del mondo e il paese delle meraviglie di Murakami: perché avevo già letto di lui, ma stavolta il suo mondo onirico e il suo mondo fantastico non lasciano scampo, ogni volta che si pensa di aver capito il collegamento tra i due mondi, Murakami ti spinge a ripensare tutto.
    – L’ultima riga delle favole di Gramellini: amo molto Gramellini come cronista e giornalista, e questo romanzo è stata una sorpresa e allo stesso tempo una conferma. Il “vissero per sempre felici e contenti” non è certo una passeggiata.

    🙂 Spero di non aver fatto disastri come al solito.

  • Cristina Kryssa Altieri

    oh che bella iniziativa! proviamo un po’ =)

    le mie proposte:

    -1984 di Orwell
    beh è un classico che DEVE essere letto almeno una volta nella vita. Nonostante sia stato scritto parecchio tempo fa, si possono fare tanti (troppi) parallelismi con i giorni nostri. Ne escono riflessioni molto interessanti.

    -Memorie di una Geisha di Golden
    Letto 2 volte (come anche 1984). Ti trascina per le strade e nelle case da tè delle Geishe. Descrizioni molto dettagliate della vestizione e dei suoi particolari. Ti sembra quasi di crescere insieme a Sayuri…

  • Francesca

    Questo mese propongo
    – Il grande Gatsby di Fitzgerald che credo che molti l’abbiano letto e sono sicura che tutti debbano leggerlo!
    Come secondo titolo propongo:
    – Il circolo Pickwick di Charles Dickens dove è rappresentata la società inglese dell’ 800 in modo irriverente e simpatico! Un classico davvero eccezionale!

  • SAM,.

    Aaallora, io per questo mese proporrei i seguenti libri, a me tanto cari:
    1 “Anticristo” di Friedrich Nietzsche, pur non esseendo ateo (per ora) ho letto con molto gusto questo libro, geniale.

    2 “Follia” di Patrick McGrath, beh, se volte ‘scoprire’ un lato dell’amore, quello devastante che ti annichilisce, ecco il vostro libro.

  • Panda Bamboo

    E va bene, ecco i miei due titoli:

    “Canada”, di Richard Ford: un’uscita nuova di zecca, ma che avevo avuto modo di leggere in inglese e che mi ha fatto innamorare di questo autore. Un libro pieno di riflessione e interiorità, un romanzo sul confine, in tutte le sue accezioni, e su come la vita possa sradicarci dalle nostre abitudini e credenze e lasciarci straniti e a testa in giù.

    Mi ripeto e mi autocopio spudoratamente:
    “L’anno della morte di Ricardo Reis”, di José Saramago
    Questo libro è difficile, intenso e doloroso, e racconta una pagina difficile della storia portoghese. Lo fa attraverso un personggio bellissimo, Ricardo Reis, pseudonimo di Pessoa. Un libro in cui si incontrano due grandi della letteratura portoghese, e Ricardo Reis è il filtro attraverso cui Saramago ama, denuncia, racconta senza sconti Lisbona.

  • Virginia De Matteo

    propongo:
    – NOI SIAMO INFINITO, di Stephen Chnosky, un libro ricco di emozioni e sfumature, raccontato dalla voce narrante del protagonista adolescente sotto forma di lettere
    – UN GIORNO, di David Nicholls, la coppia Emma-Dexter è coinvolgente. Sin dall’inizio non vedi l’ora di sapere cosa accadrà il 15 luglio dell’anno seguente! Entrambi hanno i loro problemi, i loro complessi, i loro difetti…ma quando si ritrovano insieme danno il meglio di loro stessi.

  • Giusi

    le mie proposte sono:
    – Come Dio Comanda, N.Ammaniti, un libro crudo e dolce allo stesso tempo: padre e figlio legati da questo rapporto viscerale sinbiotico, soli, abbandonati a loro stessi, contornati da depravati e scapestrati.
    -Le quaranta porte, Elif Shafak. Con questo libro, entrerete in contatto con lo Shakespeare del mondo islamico, Rumi, e il suo percorso spirituale che lo porterà a intraprendere la strada del derviscio errante.

  • Anya

    Ecco i miei due titoli:

    -“Mi riconosci” di Andrea Bajani. Un omaggio, un addio reso a Tabucchi a un anno dalla sua morte. Il racconto di un amicizia, di una malattia, e infine del bisogno di arredare lo spazio vuoto lasciato da una persona che se n’è andata. Un lutto che si fa parole, con eleganza, discrezione, senza cedere al sentimentalismo, regalandoci pagine di grande poesia. Commovente, doloroso, ma senza mai mancare di speranza e sorriso.

    -“Astrid e Veronika” di Linda Olsson. Sempre di amicizia e di superamento della perdita si parla in questo libro. Le protagoniste sono due donne totalmente diverse tra loro, una scrittrice e una ‘strega’, che si incontrano per caso in un paesino della Svezia e insieme scoprono che la vita può sempre cambiare se hai qualcuno a fianco.

  • Morena

    ciao a tutti!
    La mia prima proposta è : L’amante di Lady Chatterley di D.H.Lawrence.
    Lo propongo perchè al tempo, per il coraggio della sua ardita narrazione, fu bandito. Sconvolse la morale comune, e non solo per il suo narrare esplicito, ma perchè la protagonista, ribelle e rivoluzionaria, si permette di andare infondo alla sua scelta, anche al costo di opporsi alle convenzioni imposte dalla sua posizione sociale.
    La mia seconda proposta è: Gatti molto speciali di Doris Lessing.
    Ammetto che, a rendermi caro questo delicato e breve romanzo, sia stata la mia sfacciata ammirazione per il popolo felino ma, sbagliereste a credere che, questo sia un libro che tratti solo questo argomento. La Lessing è incantevole e sensibile nel narrare sprazzi della sua vita intrecciandoli con quelle dei suoi amici a quattro zampe.

  • Andrea Ussy

    Buonasera! Per il pozzo di maggio avevo pensato di proporre due titoli primaverili, colorati.. poi ho cambiato idea.
    – ‘Il cliente’ John Grisham, come avevo già anticipato, questo romanzo è un legal thriller che mi ha colpito molto (e dal quale è stato tratto l’omonimo film con la talentuosa Susan Sarandon). La vicenda è ambientata tra Memphis e New Orleans e inizia con il suicidio di un’importante avvocato, suicidio che cambierà per sempre l’esistenza del giovane protagonista.
    – ‘Le quattro casalinghe di Tokyo’ Natsuo Kirino, è piuttosto noto come romanzo, si tratta di un thriller con qualche sfumatura noir. Sicuramente una storia che penetra sotto la pelle.. in tutti i sensi (leggere per credere).

  • Giorgia

    ok appena in tempo!
    Per maggio vorrei proporre due donne:

    – Leoniè d’Aunet, Oltre Capo Nord. Viaggio di una donna allo Spietzberg.
    Questo piccolo diario di viaggio è stato pubblicato solo pochi anni fa in Italia, a me è stato regalato altrimenti probabilmente non l’avrei mai scoperto, ma ora non posso non voler condividere questa meraviglia con voi! Quest’opera è la testimonianza della prima donna che ha intrapreso un viaggio fino alle estremità del pianeta. La protagonista, esponente della società bene parigina dell’Ottocento, ha solo 19 anni quando decide di partire a seguito del marito, pittore ufficiale del re. Temevo che questo diario fosse un noioso susseguirsi di luoghi e fredde descrizioni invece Leoniè ha una penna degna dei più grandi scrittori dell’epoca messa a servizio di un acuto spirito di osservazione e di un fortissimo humour sarcastico. Così viene facile seguirla nelle meraviglie di quelle terre fredde e apparentemente inospitali in cui esseri umani si sono volontariamente relegati ad una vita di privazioni che l’autrice cerca di capire non senza difficoltà! Sono felice che finalmente questo libro stia arrivando al grande pubblico perché è una lettura che merita e spero che incuriosisca qualcuno di voi!

    – Ameliè Nothomb, Dizionario dei nomi propri
    E’ il libro con cui l’ho conosciuta, una delle letture “obbligate” del liceo. L’ho proposto qualche mese fa, lo ripropongo ora: Plectrude, figlia di un’uxoricida-suicida, è una bambina segnata da una bellezza mostruosa e dal problema di essere amata in modo eccessivo da tutti, soprattutto dalla madre-zia. La sua è un’infanzia non convenzionale, magica, principesca, e la sua visione del mondo incanta inevitabilmente noi “adulti” che un po’ la invidiamo e un po’ la comprendiamo. Un libro che in appena 148 pagine tratta temi fondamentali come l’educazione e il rapporto con i genitori, i matrimoni incoscienti e il bipolarismo, l’anoressia, la ricerca e la perdita del futuro.
    “Ho fatto bene a uccidere Fabien: Non era cattivo era mediocre. […] Voler chiamare un figlio Tanguy o Joelle vuol dire offrirgli un mondo mediocre, un orizzonte già ristretto. Io invece voglio che il mio bambino abbia a disposizione l’infinito. Voglio che mio figlio non senta alcun limite, voglio che il suo nome gli suggerisca un destino fuori dal comune.”Così pensa la madre, Lucette, a pagina 17, e bisogna ammettere che aveva ragione!

  • unbuonlibrounottimoamico

    Eccomi qui con i miei due titoli del mese:

    – Cioccolata a colazione, Pamela Moore, di cui vi linko la recensione per convincerci al meglio: https://unbuonlibrounottimoamico.wordpress.com/2013/04/14/cioccolata-a-colazione-pamela-moore/

    – I figli della mezzanotte, Salman Rushdie, e anche di questo vi linko la recensione, magari con tante parole riesco a stordirvi e condurvi verso questa lettura: https://unbuonlibrounottimoamico.wordpress.com/2013/02/05/i-figli-della-mezzanotte-salman-rushdie/

    Sono due letture completamente diverse, ma entrambe molto affascinanti, due tra quelle di quest’anno che più mi hanno colpita!

  • Gioo

    allora lancio
    -“Il terzo gemello” di Ken Follet per non dimenticare che esistono anche thriller di alta anzi altissima qualità

    -“Di tutte le ricchezze” di Stefano Benni: per chi non ha tempo per i mattoni questa lettura scorrevole,divertente e poco impegnativa è super consigliata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: