Archivi categoria: Club del Libro

Club del libro ‘La scelta dei lettori’ | Gennaio

Il Club del Libro è un momento virtuale, ma non per questo meno avvincente di un incontro dal ‘vivo’, in cui, sulla pagina Facebook ‘Un buon libro, un ottimo amico’ di cui questo blog è diretto erede, rispondendo a domande e proponendone, si ricostruiscono i frammenti della lettura di un libro che leggiamo tutti insieme per poi sviscerarlo. Rispondere a domande che non ci si era posti, leggere le risposte altrui, dedicare il post-lettura all’osservazione dei post-lettura altrui sono tutte azioni semplici, gratuite, piacevoli attraverso le quali alcuni aspetti nebulosi di un libro possono diventare chiari e restituire una migliora lettura d’insieme.
Quindi, perché non partecipare?

A questo punto è fondamentale però aprire le votazioni che ci consentiranno, tra cinque libri eletti attraverso le gare di citazioni, di scegliere quale libro leggeremo insieme per il mese di Gennaio.

I cinque finalisti sono:

1. La confraternita dell’uva, John Fante

2. La storia, Elsa Morante

3. Quello che ho amato, Siri Hustvedt 

4. Le età di Lulù, Almudena Grandes

5. Nord e Sud, Elizabeth Gaskell 

Lettori e lettrici, l’invito caloroso è quello a esprimere il vostro voto, magari accompagnandolo con una motivazione entro le 21.30 di Sabato 1° Dicembre. La vostra partecipazione è fondamentale per dare avvio a questo nostro nuovo incontro!

Quindi, via alle votazioni!

Post scriptum (IMPORTANTE): gli unici voti validi sono quelli espressi nei commenti del blog, non valgono invece quelli lasciati su Facebook
Post scriptum 2: cliccando sui titoli avrete l’accesso a pagine con descrizione delle trame dei libri in gara 


Club del libro ‘La scelta dei lettori’ | Ottobre

Il Club del Libro è un momento virtuale, ma non per questo meno avvincente di un incontro dal ‘vivo’, in cui, sulla pagina Facebook ‘Un buon libro, un ottimo amico’ di cui questo blog è diretto erede, rispondendo a domande e proponendone, si ricostruiscono i frammenti della lettura di un libro che leggiamo tutti insieme per poi sviscerarlo. Rispondere a domande che non ci si era posti, leggere le risposte altrui, dedicare il post-lettura all’osservazione dei post-lettura altrui sono tutte azioni semplici, gratuite, piacevoli attraverso le quali alcuni aspetti nebulosi di un libro possono diventare chiari e restituire una migliora lettura d’insieme.
Quindi, perché non partecipare?

A questo punto è fondamentale però aprire le votazioni che ci consentiranno, tra cinque libri eletti attraverso le gare di citazioni, di scegliere quale libro leggeremo insieme per il mese di Ottobre.

I cinque finalisti sono:

1. Espiazione, Ian McEwan

 

 

 

2. Un amore, Dino Buzzati

 

 

3. Gli indifferenti, Moravia

 

4. Sorella, mio unico amore, Joyce Carol Oates

 

 

 

5. Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares, Fernando Pessoa

 

Lettori e lettrici, l’invito caloroso è quello a esprimere il vostro voto, magari accompagnandolo con una motivazione entro le 21.30 di Martedì 25 Settembre. La vostra partecipazione è fondamentale per dare avvio a questo nostro nuovo incontro!

Quindi, via alle votazioni!

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Club del libro ‘La scelta dei lettori’ | Settembre

Il Club del Libro è un momento virtuale, ma non per questo meno avvincente di un incontro dal ‘vivo’, in cui, sulla pagina Facebook ‘Un buon libro, un ottimo amico’ di cui questo blog è diretto erede, rispondendo a domande e proponendone, si ricostruiscono i frammenti della lettura di un libro che leggiamo tutti insieme per poi sviscerarlo. Rispondere a domande che non ci si era posti, leggere le risposte altrui, dedicare il post-lettura all’osservazione dei post-lettura altrui sono tutte azioni semplici, gratuite, piacevoli attraverso le quali alcuni aspetti nebulosi di un libro possono diventare chiari e restituire una migliora lettura d’insieme.
Quindi, perché non partecipare?

A questo punto è fondamentale però aprire le votazioni che ci consentiranno, tra cinque libri eletti attraverso le gare di citazioni, di scegliere quale libro leggeremo insieme per il mese di Settembre.

I cinque finalisti sono:

1. Le ore, Michael Cunningham

2. Le vergini suicide, Jeffrey Eugenides

 

3. La casa del sonno, Jonathan Coe

 

4. Memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar

5. New York, Edward Rutherfurd

Lettori e lettrici, l’invito caloroso è quello a esprimere il vostro voto, magari accompagnandolo con una motivazione entro le 21.30 di Venerdì 31 Agosto. La vostra partecipazione è fondamentale per dare avvio a questo nostro nuovo incontro!

Quindi, via alle votazioni!

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Club del libro ‘La scelta dei lettori’ | Agosto

Il Club del Libro è un momento virtuale, ma non per questo meno avvincente di un incontro dal ‘vivo’, in cui, sulla pagina Facebook ‘Un buon libro, un ottimo amico’ di cui questo blog è diretto erede, rispondendo a domande e proponendone, si ricostruiscono i frammenti della lettura di un libro che leggiamo tutti insieme per poi sviscerarlo. Rispondere a domande che non ci si era posti, leggere le risposte altrui, dedicare il post-lettura all’osservazione dei post-lettura altrui sono tutte azioni semplici, gratuite, piacevoli attraverso le quali alcuni aspetti nebulosi di un libro possono diventare chiari e restituire una migliora lettura d’insieme.
Quindi, perché non partecipare?

A questo punto è fondamentale però aprire le votazioni che ci consentiranno, tra cinque libri eletti attraverso le gare di citazioni, di scegliere quale libro leggeremo insieme per il mese di Agosto.

I cinque finalisti sono:

1. Trilogia della città di K., Agota Kristof 


2. Che tu sia per me il coltello, David Grossman


3. Possessione, Antonia Byatt


4. La pianista, Elfriede Jelinek


5. Il buio oltre la siepe, Harper Lee


Lettori e lettrici, l’invito caloroso è quello a esprimere il vostro voto, magari accompagnandolo con una motivazione entro le 21.30 di Domenica 29 Luglio. La vostra partecipazione è fondamentale per dare avvio a questo nostro nuovo incontro!

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Club del libro ‘La scelta dei lettori’ | Luglio

Il Club del Libro è un momento virtuale, ma non per questo meno avvincente di un incontro dal ‘vivo’, in cui, sulla pagina Facebook ‘Un buon libro, un ottimo amico’ di cui questo blog è diretto erede, rispondendo a domande e proponendone, si ricostruiscono i frammenti della lettura di un libro che leggiamo tutti insieme per poi sviscerarlo. Rispondere a domande che non ci si era posti, leggere le risposte altrui, dedicare il post-lettura all’osservazione dei post-lettura altrui sono tutte azioni semplici, gratuite, piacevoli attraverso le quali alcuni aspetti nebulosi di un libro possono diventare chiari e restituire una migliora lettura d’insieme.
Quindi, perché non partecipare?

A questo punto è fondamentale però aprire le votazioni che ci consentiranno, tra cinque libri eletti attraverso le gare di citazioni, di scegliere quale libro leggeremo insieme per il mese di Luglio.

I cinque finalisti sono:

1. Amabili resti, Alice Sebold 

2. Il gioco del mondo (Rayuela), Julio Cortàzar

3. Il cielo diviso, Christa Wolf 

4. Il miglio verde, Stephen King

5. Le correzioni, Jonathan Franzen

Lettori e lettrici, l’invito caloroso è quello a esprimere il vostro voto, magari accompagnandolo con una motivazione entro le 19.30 di Giovedì 28 Giugno. La vostra partecipazione è fondamentale per dare avvio a questo nostro nuovo incontro!

Quindi, via alle votazioni!

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Club del libro ‘La scelta dei lettori’ | Giugno

Il Club del Libro è un momento virtuale, ma non per questo meno avvincente di un incontro dal ‘vivo’, in cui, sulla pagina Facebook ‘Un buon libro, un ottimo amico’ di cui questo blog è diretto erede, rispondendo a domande e proponendone, si ricostruiscono i frammenti della lettura di un libro che leggiamo tutti insieme per poi sviscerarlo. Rispondere a domande che non ci si era posti, leggere le risposte altrui, dedicare il post-lettura all’osservazione dei post-lettura altrui sono tutte azioni semplici, gratuite, piacevoli attraverso le quali alcuni aspetti nebulosi di un libro possono diventare chiari e restituire una migliora lettura d’insieme.
Quindi, perché non partecipare?

A questo punto è fondamentale però aprire le votazioni che ci consentiranno, tra cinque libri eletti attraverso le gare di citazioni, di scegliere quale libro leggeremo insieme per il mese di Giugno.

I cinque finalisti sono:

 1. Un cappello pieno di ciliege, Oriana Fallaci

2. L’ultima giornata di un condannato a morte, Victor Hugo

3. Metello, Vasco Pratolini

4. Rinascimento privato, Maria Bellonci

5. L’amante di Lady Chatterley, D. H. Lawrence

 

Lettori e lettrici, l’invito caloroso è quello a esprimere il vostro voto, magari accompagnandolo con una motivazione entro le 21.00 di Martedì 22 Maggio. La vostra partecipazione è fondamentale per dare avvio a questo nostro nuovo incontro!

Quindi, via alle votazioni!

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Venti titoli

Ecco a voi, la nuova lista dalla quale sceglieremo i prossimi quattro titoli attraverso la gara di citazioni. Spero vi accontenti 🙂
  1. Canne al vento, Deledda
  2. Rinascimento privato, Maria Bellonci
  3. I figli della mezzanotte, Rushdie
  4. Un cappello pieno di ciliege, Fallaci
  5. Sulla strada, Kerouac
  6. Dell’amore e di altri demoni, Marquez
  7. L’isola sotto il mare, Allende
  8. Lessico famigliare, Ginzburg
  9. Tenera è la notte, Fitzgerald
  10. La casa del sonno, Coe
  11. La lunga vita di Marianna Ucrìa, Maraini
  12. Le braci, Marai
  13. L’ultima giornata di un condannato a morte, Hugo
  14. L’amante di Lady Chatterley, Lawrence
  15. Accabadora, Murgia
  16. Possessione, Byatt
  17. Altai, Wu Ming
  18. Il mondo di Sofia, Gaarder
  19. Metello, Pratolini
  20. Un altro giro di giostra, Terzani

Club del Libro Nobel intorno a ‘La guerra della fine del mondo’ di Mario Vargas Llosa

Il 29 Settembre 2011 è stata una data importante per noi di ‘Un buon libro, un ottimo amico’ che ci siamo riuniti per avviare la seconda stagione del Club del Libro con un’edizione del Club un po’ particolare, l’edizione Nobel. 

[…] Per calarci nella grandiosa architettura degli autori che hanno ricevuto il premio più prestigioso al mondo, ne incontreremo uno al mese.

Così, buoni e volenterosi ci siamo impegnati a leggere ‘La guerra della fine del mondo’  di Mario Vargas Llosa, premio Nobel 2010, un tomo di 588 pagine edito Einaudi per 15.5 €.  L’evento contava 57 partecipanti che si son ridotti poi in realtà a 5 o poco più, ma la quantità non ha affatto inciso sulla qualità dei commenti e degli interventi.  Eccovi un riassunto delle domande e delle risposte che questa lettura hanno provocato in noi la voglia di porre e di proporre

‎’LA GUERRA DELLA FINE DEL MONDO’.

Iniziamo come da rito.

 

1. Vi è piaciuto?

Giusy Matrone: SI!!!!

Marco Tamborrino: Tantissimo

Patrizia Oddo: Moltissimo: sino ad ora il libro più bello che ho letto questo anno! Mi è piaciuto perché i personaggi li ho sentiti veri, mi hanno emozionata e tutti mi hanno coinvolto nelle loro vicende. La grandezza di questo libro, secondo me, sta proprio nella capacità di Vargas Llosa di dar voce alle ragioni di tutti, proprio come accade nella realtà dove le diverse parti in campo hanno i loro valori, le loro convinzioni e le loro verità.

Matteo di Maggio: Sììììì!!!! Penso che sarà oggetto della mia traccia per l’esame di maturità 😉

Panda Bamboo: Sì, molto, ma non da entrare tra i miei preferiti.

Jacky Tata: Si, tanto.  Se devo essere sincera ci ho messo tanto a leggerlo, non pensavo, ma non perchè non mi sia piaciuto, non perchè non sia scorrevole o scritto male.. probabilmente è semplicemente per la realtà folle in cui ti immerge.

Ilaria Albano: Stupendo! e coinvolgente.

Elisa Lai: Io mi immischio, anche se non l’ho ancora finito. Mi sta piacendo, è un romanzo corale in piena regola, il lettore diventa contemporaneamente padrone di mille occhi diversi. Il bello è che qualunque sia l’occhio indossato, sembra sempre che un margine di ragione esista nei pensieri del personaggio, anche se ci si ritrova nei panni di personaggi antitetici.
Mostra come la storia sia ben lungi dall’essere una lotta tra buoni e cattivi, come troppo spesso si finisce per pensare.

Rossella Mastuccino: Anche per me uno dei libri più belli letti quest’anno, lo considero un capolavoro e non capisco come mai si parli così poco di questo scrittore qui in italia, di un premio nobel per giunta…comumque anche a me ha colpito molto questa cosa, cioè il non riuscire a dar ragione completa ad una delle due fazioni, forse proprio perchè in fin dei conti entrambe avevano ragione e torto insieme, e perchè tutta la storia infondo è un malinteso, è un insieme di malintesi, come viene spiegato in una parte del libro.

 

2. Un arazzo fittissimamente ricamato di personaggi vari e variopinti. Quale il vostro preferito?

MarcoTamborrino Moreira César. Anche se convinto di un complotto aristocratico/inglese antirepubblicano, mi è parso un personaggio forte e onesto, soprattutto verso la gente del suo paese, che vuole chiaramente proteggere.

Patrizia Oddo: Anche io ho apprezzato la coerenza di Moreira Cesar. Mi è piaciuta molto la figura di Joao Abade: un uomo che grazie al Consigliere è riuscito ad avere una nuova vita, a tal punto che non riesce a concepire che ci sia un altro modo di vivere: la sua decisione di uccidere tutti quelli che avevano deciso di arrendersi e è una degli episodi più tragici del libro, soprattutto perché l’intento era quello di salvarli dal diavolo.

Elisa Lai: Finora il giornalista miope. Adoro la sua teatralità (gli occhialoni, gli starnuti che mettono continuamente a repentaglio la salvezza delle sue lenti, il suo armamentario da lavoro che sembra quasi paradossale – sembra che adori il suo lavoro, ma non racconta la verità) e sto seguendo al momento l’inversione di rotta del suo personaggio dopo la rottura dei fatidici occhiali.

Panda BambooJoao Abade, un personaggio terribilmente complesso e imperscrutabile, che anche alla fine non si riesce a decifrare. Non riesci mai a capire se c’è stato mai un vero cambiamento o se abbia soltanto messo la sua anima dannata al servizio di qualcun’altro. Non fosse stato per lui forse non avrei terminato il romanzo.

Matteo di Maggio: Il Leone di Natuba, l’artista, il poeta. Direi che è il personaggio che mi è piaciuto di più: lui è il fanciullo (che ricorda il piccolo protagonista Dickensiano), l’eroe solitario ed emarginato (tipico dei caratteri ‘romantici’), il personaggio armonico e innocente che contrasta la guerra.

Ilaria Albano: In realtà non ne ho uno in particolare. Ma quello che mi è sicuramente spiaciuto di meno è il giornalista miope. Ora non so se magari ho prestato poca attenzione io ma non mi pare che venga mai nominato per nome. E questa cosa mi ha incuriosita. Poi credo che sia anche il più umano, quello che prova le emozioni più reali. Il coraggio quando decide di continuare insieme all’esercito mentre gli altri cronisti abbandonano la missione ma anche la paura quando si trova sotto i bombardamenti e la fucileria e capisce che quella è una guerra vera, che potrebbe morire da un momento all’altro. Scopre l’amicizia e l’amore per la prima volta nella sua vita e proprio per questo alla fine li apprezza più di tutti quelli che li hanno invece sempre avuti.

Un buon libro, un ottimo amico: Io son rimasta innamorata del barone di Canabrava. Se poi non avesse fatto quello che ha fatto in finale rovinandomi per sempre l’immagine di quello che poteva diventare uno dei miei personaggi preferiti.

Rossella Mastuccino: E nessuno nomina Jurema? Non la mia preferita, ma è una donna molto forte, e mi ha commosso il rapporto che alla fine si istaura tra il nano, lei, ed il giornalista miope…il nano è dolcissimo, il giornalista miope per alcuni atteggiamenti mi infastidiva, ma infondo l’ho trovato quello più umano; gli altri personaggi sembravano alieni, nessuno aveva paura di morire, tutti coraggiosissimi, ma nella vita reale non è certo così, quindi è lui il personaggio a cui mi sono sentita più vicina.

Rosangela Piana: Il giornalista miope è uno dei personaggi più positivi,è l’unico a capire il grande equivoco… capisce che a Canudos ci sono solo persone disperate e in cerca di un riscatto e non alleati dei conservatori monarchici!e poi li ,proprio in mezzo alla guerra, trova l’amore, Jurema.

 

 ‎3. ‘La guerra della fine del mondo’ in una sola parola:

Patrizia Oddo: Epico

Matteo Di Maggio: Molteplice

Elisa LaiReligiosità

Rossella Mastuccino: Malinteso

Marco Tamborrino: Errore

Panda Bamboo: Dissennato

Ilaria Albano: Falsi dèi

 

       “La cosa più bella che esista al mondo, barone, l’unica attraverso cui l’uomo può trovare una certa felicità, sapere cos’è ciò che viene chiamato felicità.” (pag. 554)
 
 

4. Insomma, Mario Vargas Llosa se l’è meritato o no questo premio Nobel?

Rossella Mastuccino: Ho letto solo questo suo libro, poco per giudicare uno scrittore in toto, però qui ho ritrovato uno stile impeccabile, una ricerca minuziosa della realtà degli avvenimenti, una profonda caratterizzazione dei personaggi, ottime descrizioni, beh non c’è che dire, il mio è un SI, anzi un SIIIIIIIII 🙂

Un buon libro, un ottimo amico: Anche per me è più che sì. Anzi, gliene recapiterei un altro a casa sua se solo potessi!

Matteo Di Maggio: Solo per questa opera, se l’ha meritato tutto! Ripeto: lo utilizzerò come tema per la traccia all’esame di maturità che dovrò affrontare quest’anno 😉

Panda Bamboo: Sì, senza dubbio. A prescindere dal tema del romanzo, scrive magnificamente, ti avvicina così tanto ai personaggi che sembra di essere nelle loro teste a pensare i loro pensieri. Sì, Nobel meritatissimo.

Patrizia Oddo: Si! Io ho letto altri due romanzi e un breve articolo trovando conferma dello stile e della bravura nel delineare i personaggi. In particole, ho apprezzato la capacità di descrivere la natura, che spesso è una protagonista non secondaria dei suoi romanzi. Ne “La Guerra della fine del mondo”, la vicenda non sarebbe la stessa senza la “presenza” silenziosa ma costante del sertao. La natura di Vargas Llosa è strettamente connessa alle vicende degli uomini!

…E così, tra commenti, opinioni, divergenze e idee simili, ma mai uguali, si è concluso il nostro primo Club della nuova stagione che si prospetta interessante e ricca di spunti. Per i prossimi appuntamenti, andate nella sezione ‘eventi’ della pagina.

Luana 


Primo Club del libro di Poesia

Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte – eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare
che è un’anima al cospetto di se stessa.
(Emily Dickinson)

Siete dei lettori onnivori, desiderosi di spaziare dalla narrativa alla saggistica per approdare, poi, alla poesia?  Siete dei lettori ansiosi di parlare con qualcuno dei versi che più vi hanno scosso il cuore? Siete dei lettori che amano la sperimentazione, e desiderano sondare il fondale del Mar dei Poeti, scovando quelli più affini alla vostra sensibilità? Allora questo Club fa per voi!

Dopo il Club del libro di Narrativa, attracca al molo della pagina “Un buon libro, un ottimo amico” il nuovo, nuovissimo Club del libro di Poesia. La modalità di partecipazione è simile a quella prevista per la narrativa: ci saranno delle gare di citazioni e i vincitori potranno proporre un titolo di una raccolta poetica che parteciperà all’estrazione finale. La gara sarà basata su citazioni in versi e, come al solito, la citazione che raccoglierà più “mi piace” sarà la vincitrice. Verranno svolte cinque gare, poi si procederà all’estrazione.

Tenete pronte le vostre cartuccere di versi, e vincano i migliori!


Il ritorno del Club del libro

Cari lettori e cari lettrici, questo sarà un post di risposta alla vostra esortazione ad un ritorno al Club del libro versione ‘la scelta dei lettori’. Da Settembre partirà infatti l’iniziativa Club del libro Nobel consistente nella lettura mensile di un premio Nobel, percorso a ritroso dal 2010 al primo anno in cui il celebre premio venne assegnato, il 1901. A tal proposito, vi ricordo il nostro appuntamento del 29 Settembre:

https://www.facebook.com/event.php?eid=207684939270946

Tuttavia, di questo evento si è parlato più e più volte, e insomma, chi c’è, bene, chi non c’è si perderà una discussione che – ci scommetto – assumerà toni focosi e regalerà punti di vista disparati in merito a quel capolavoro che è ‘La guerra della fine del mondo’; l’oggetto di questo post – come da introduzione – è tutt’altro.  In più e più post – e devo ammettere, con grande piacere – ho letto la vostra richiesta di tornare al nostro modus operandi solito, ossia di incontrarci una o addirittura due volte al mese per discutere di un libro scelto in base alle acclamazioni della vox populi. Incontrarci è un termine che perde il suo meraviglioso connotato umano, dato la sterilità del ritrovamento on-line, ma tutti i partecipanti al Club hanno sempre reso vive e vivaci le nostre discussioni purtroppo contenute dentro ad uno schermo virtuale.

Come potrei non accontentare i meravigliosi lettori e le meravigliose lettrici di ‘Un buon libro, un ottimo amico’?

Vi devo comunicare delle novità. Ritorna, a pieno titolo, la Gara delle citazioni, ossia una ‘gara’ che di gara ha ben poco, in cui i volontari partecipanti postano delle citazioni che vengono votate attraverso il tasto ‘mi piace’ (in alcuni casi può essere utile). A vincere la gara di citazioni saranno le 5 citazioni più votate che daranno ai vincitori la possibilità di proporre i titoli per il Club del libro ‘la scelta dei lettori’. Ma – e qui arriva la novità – non si tratta di titoli a caso. Per rendere il Club più entusiasmante, avvincente e colmo di nuovi spunti culturali e personali, Elisa ed io abbiamo selezionato i 20 titoli.  Si tratta di 10 titoli contemporanei (5 autrici e 5 autori) e 10 titoli classici (5 autrici e 5 autori).
La scelta non è stata del tutto arbitraria, ma diamo spazio ai veri protagonisti, ecco a voi, i 2o titoli.

5 autori maschi  – Classici:

  1. Balzac – Le illusioni perdute
  2. Dostoevskij – Memorie dal sottosuolo
  3. Dickens – Grandi speranze
  4. Fogazzaro – Malombra
  5. Tarchetti – Fosca

5 autrici femmine – Classici:  

  1. Shelley – Frankenstein
  2. Bronte – Jane Eyre
  3. Woolf – Al faro
  4. Wharton – L’età dell’innocenza
  5. Banti – Artemisia

5 autori maschi – Contemporanei:

  1. Calvino – Il barone rampante
  2. Rushdie – I figli della mezzanotte
  3. Pavese – Paesi tuoi
  4. Moore – Un lavoro sporco
  5. Irving – Preghiera per un amico

5 autrici femmine – Contemporanei:

  1. Wolf – Il cielo diviso
  2. Smith – Della bellezza
  3. Morante – L’isola di Arturo
  4. Fallaci – Penelope alla guerra
  5. Murgia – Il mondo deve sapere

La scelta non è stata facile e tanto meno arbitraria, ci siamo basate su consigli di lettori e lettrici che hanno alle spalle una carriera assai più solida della nostra, consigli dei nostri professori. E’ stato fondamentale per noi valorizzare gli autori e le autrici italiane, ma non abbiamo dimenticato di spaziare negli altri paesi.
La ricerca delle cinque opere classiche femminili è stata la più complicata. Non riuscivamo a trovare una grande quantità di titoli tra i quali scegliere, complice probabilmente il fatto che fino ai primi del Novecento le donne scrittrici pubblicavano le loro opere sotto pseudonimo maschile per poter ottenere la pubblicazione o, quantomeno, un po’ di attenzione sul campo editoriale.  Il primo pensiero è andato a Mary Shelley con il suo “Frankenstein”, seguita da “Jane Eyre” di Charlotte Brontë (che ai suoi esordi pubblicò sotto lo pseudonimo di Curton Bell, insieme alle sorelle) e da “Gita al faro” di Virginia Woolf.  Scavando tra i consigli letterari dell’ormai noto professore di Luana abbiamo poi trovato “Artemisia” di Anna Banti e “L’età dell’innocenza” di Edith Wharton. A questo proposito, cogliamo l’occasione per chiedervi aiuto. Se siete lettori meno smemorati di noi, più esperti del periodo in questione, non esitate a segnalarci altri titoli: li terremo in considerazione per la prossima lista.

Le scelte per quanto riguarda gli autori maschi invece sono state assai più facili, l’Ottocento e il Novecento sono ricchi di nomi imponenti di scrittori dalla penna talmente prolifica che i titoli saltavano fuori facilmente.

Vi ripeto le istruzioni per il Club:

  • partecipazione alla Gara di citazioni che si svolgerà con previo avvertimento
  • a vincere saranno i 5 partecipanti che abbiano raccolto più voti
  • i 5 partecipanti sceglieranno un titolo a testa tra i 20 titoli
  • il titolo sarà estratto tra i 5 proposti

La lista potrà essere integrata e cambiata, ma ripeto, è fondamentale garantire titoli solidi e che ci consentano una discussione costruttiva.
Non vedo l’ora di leggere i vostri commenti in merito, le vostre (son sicura che ci saranno critiche) e le vostre (spero che ci siano) approvazioni.

Luana ed Elisa 


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